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Arrivano anche in Italia le Huawei FreeBuds Neo, auricolari true wireless che il produttore cinese ha deciso di posizionare in una fascia di mercato piuttosto combattuta, puntando su tre elementi in particolare: cancellazione adattiva del rumore, comfort d’uso prolungato e compatibilità con dispositivi di tipo diverso. Il listino parla di 129 euro, cifra che però al momento del lancio va letta con un asterisco, perché sullo store ufficiale è attiva una promozione che cambia sensibilmente le carte in tavola.
Il meccanismo è semplice: inserendo il nostro codice ATECNEO sul Huawei Store si ottengono 35 euro di sconto immediato, con scadenza fissata al 25 ottobre. Il prezzo finale scende così a 94 euro, un salto non da poco rispetto alla cifra di partenza. Ed è probabilmente da qui che conviene iniziare qualsiasi ragionamento, perché sotto i 100 euro il discorso cambia parecchio.
Un prezzo che sposta gli equilibri

La fascia intorno ai 90 euro è affollata, questo è indubbio. Ci sono decine di modelli che si contendono lo stesso pubblico, spesso con caratteristiche simili sulla carta e differenze che si notano solo dopo qualche settimana di utilizzo reale. Proprio per questo il taglio di prezzo applicato alle FreeBuds Neo ha un peso specifico: non si tratta di uno sconto simbolico da pochi euro, ma di una riduzione che sfiora il 27 per cento sul listino ufficiale.
Huawei, va detto, non ha scelto la strada del prodotto minimale. Nelle nuove cuffie sono state inserite funzioni che, almeno stando alle specifiche dichiarate, vanno oltre lo stretto necessario per una coppia di auricolari di questa categoria. Il posizionamento sembra pensato per intercettare chi cerca qualcosa di più completo senza però salire nelle fasce superiori, dove i prezzi raddoppiano con facilità.
La compatibilità con dispositivi diversi è un altro aspetto messo in evidenza dall’azienda. Non un dettaglio secondario, considerando quanto sia comune passare durante la giornata dallo smartphone al tablet, o dal portatile al telefono di lavoro, senza voler perdere tempo con riassociazioni continue.
ANC adattiva fino a 30 dB

Il punto centrale dell’offerta tecnica è l’ANC adattiva, ovvero la cancellazione attiva del rumore che si regola da sola. Huawei dichiara una profondità media di cancellazione fino a 30 dB, valore misurato nei propri laboratori interni. Il sistema lavora in autonomia, analizzando quello che accade intorno a chi indossa gli auricolari e intervenendo di conseguenza, senza bisogno di modificare manualmente le impostazioni ogni volta che si cambia ambiente.
In pratica significa che il comportamento delle cuffie dovrebbe adattarsi da solo passando, per fare un esempio, dal vagone di un treno a un ufficio silenzioso, oppure da una strada trafficata a un bar. Sono i contesti in cui una cancellazione del rumore statica mostra più facilmente i propri limiti, risultando o troppo aggressiva o insufficiente.
Il comfort, terzo pilastro su cui Huawei ha costruito la comunicazione di questo modello, resta un elemento difficile da quantificare con un numero. Dipende dalla forma dell’orecchio, dalle abitudini, dal tempo per cui si tengono indossati gli auricolari. L’azienda lo cita esplicitamente tra i punti di forza delle Huawei FreeBuds Neo, segnale che il lavoro sull’ergonomia è stato considerato prioritario quanto quello sull’audio.
Chi fosse interessato ha tempo fino al 25 ottobre per approfittare del codice promozionale, dopodiché il prezzo tornerà alla cifra di listino di 129 euro.








