Honor X80 Pro Max arriva con un numero che fa girare la testa: una batteria da 11.000 mAh, più vicina a quella di un power bank che a quella di uno smartphone normale. E non è solo marketing, perché con questa capacità il dispositivo si è portato a casa pure un Guinness World Record, quello della diretta streaming continua più lunga mai realizzata da un telefono, oltre 26 ore filate. Honor lo ha annunciato ufficialmente in Cina e il messaggio è chiaro fin da subito: qui si punta tutto sull’autonomia.
Una batteria mostruosa e ricarica veloce

Il cuore di Honor X80 Pro Max è la quarta generazione della tecnologia Qinghai Lake, pensata per spingere la capacità senza trasformare il telefono in un mattone rugged. Negli ultimi mesi Honor aveva già messo sul mercato modelli con batterie da 10.000 mAh, ma stavolta si è spinta oltre. Sulla carta parliamo di un’autonomia in standby che il produttore dichiara fino a 42 giorni, un dato che fa sgranare gli occhi. La ricarica cablata arriva a 90 W, mentre quella inversa cablata si ferma a 27 W, abbastanza per usare il telefono come fonte di alimentazione per altri dispositivi. In pratica, un power bank con dentro un intero smartphone.
Lato schermo niente compromessi banali. C’è un OLED da 6,8 pollici con risoluzione 2788 x 1280 pixel, refresh rate variabile tra 60 e 120 Hz e una luminosità di picco che in certe condizioni tocca i 10.000 nit. Il pannello supporta il PWM dimming a 3840 Hz e le cornici sono ridotte a circa 1,3 millimetri, un dettaglio che si fa notare.
Hardware, fotocamera e prezzi che sorprendono
Sotto la scocca lavora lo Snapdragon 6 Gen 5, piattaforma Qualcomm costruita con processo produttivo a 4 nanometri, affiancata da RAM LPDDR5 e memoria interna UFS 3.1. Il software è MagicOS 10 basato su Android 16, con funzioni come AI Outdoor Mode e AI Grip Control. C’è anche un sensore di impronte digitali integrato nel display di tipo short-focus.
Il comparto fotografico resta essenziale, senza fronzoli. Dietro, dentro un’isola circolare, trova posto una fotocamera principale da 50 megapixel con stabilizzazione ottica e sistema certificato CIPA 6.0. Davanti, una camera da 8 megapixel pensata per selfie e videochiamate. La dotazione comprende speaker stereo, NFC, trasmettitore a infrarossi, GPS dual-frequency e BeiDou tri-band. Sul fronte resistenza, Honor X80 Pro Max sfodera certificazioni IP66, IP68, IP69 e IP69K contro acqua e polvere, più la certificazione SGS five-star drop resistance per le cadute.
Veniamo ai prezzi, che fanno parte del fascino di questo telefono. Sarà disponibile nei colori Lightning Red, Vibrant Orange, Moon Shadow White e Mystic Black, con quattro tagli di memoria che restano sorprendentemente bassi se messi accanto a quella batteria. In Cina la versione da 8 GB più 128 GB parte da 1.999 yuan, circa 258 euro al cambio. Per i 256 GB si sale a 2.199 yuan, circa 284 euro, mentre il taglio da 512 GB arriva a 2.499 yuan, attorno ai 322 euro. La configurazione più ricca aggiunge 12 GB di RAM e viene proposta a 2.799 yuan, circa 361 euro. Numeri che, considerando i quasi 11.000 mAh sotto la scocca, restano davvero contenuti.




