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C’è un nuovo trailer di lancio per Hell Let Loose: Vietnam e arriva con qualche giorno di anticipo sull’uscita vera e propria, fissata per giovedì 13 agosto. Team17 ed Expression Games hanno deciso di anticipare i tempi mostrando cosa aspetta i giocatori su PS5, Xbox Series X|S e PC, con l’immancabile appuntamento sia su Steam sia su Epic Games Store. Un modo per scaldare gli animi, insomma, prima di buttarsi nelle giungle e nelle radure che questa volta faranno da teatro alle battaglie.
La formula, va detto, resta quella che ha reso riconoscibile la serie. Grandi scontri multigiocatore, due squadre da 50 persone l’una contro l’altra, tutto giocato sulla cooperazione e sulla gestione dei ruoli. Chi ha già passato ore sui campi di battaglia dei capitoli precedenti sa bene di cosa si parla. Qui però cambia tutto il contorno. Si abbandonano le trincee della Seconda Guerra Mondiale e ci si ritrova immersi nelle foreste fitte del Vietnam, tra villaggi e sentieri stretti, ricostruiti in sei mappe di grandi dimensioni pronte già dal primo giorno.
Ruoli, elicotteri e modalità pensate per il gioco di squadra
Il bello di Hell Let Loose: Vietnam sta nella scelta iniziale. Si può decidere da che parte stare, con l’esercito vietnamita oppure con le forze statunitensi, e da lì il ventaglio si apre parecchio. Diciannove ruoli diversi, per la precisione, che vanno dal comando alla fanteria semplice, passando per la ricognizione, il supporto e le unità più specializzate. Ognuno con il suo peso specifico sul campo, perché qui il singolo che fa di testa sua raramente porta a casa la vittoria.
La novità che salta più all’occhio riguarda gli elicotteristi. Una figura inedita per la serie, che porta con sé un carico di variabili tattiche non da poco. Muovere le truppe dall’alto, coordinare gli spostamenti tra i vari reparti, gestire l’inserimento in zone difficili: tutte cose che cambiano il ritmo degli scontri e che aggiungono un livello di coordinazione in più tra i giocatori.
Sul fronte dei contenuti, al debutto ci saranno sei modalità di gioco. Tra queste spicca Offensive, dove una fazione deve spingere in avanti e prendersi le posizioni mentre l’altra prova a tenere botta in difesa. Poi c’è Warfare, forse la più equilibrata del gruppo, che mette le due squadre a contendersi il controllo di cinque settori in una partita tirata dall’inizio alla fine. Un mix pensato per accontentare sia chi ama l’assalto sia chi preferisce le partite più bilanciate, con quel senso di tensione costante che è sempre stato il marchio di fabbrica di questa saga.
L’arrivo di Hell Let Loose: Vietnam segna quindi un cambio di scenario importante per il franchise. L’ambientazione è diversa, il periodo storico pure, ma la sostanza della proposta rimane fedele a quello che i fan si aspettano: battaglie ampie, ruoli ben definiti e una gestione della guerra che non fa sconti a chi vuole giocare da solo.











