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La nuova BMW Serie 3 cambia volto e porta anche sulle versioni con motore termico il linguaggio stilistico della Neue Klasse, lo stesso già visto sulla nuova i3 elettrica. La generazione identificata dalla sigla G50 affianca alla berlina a batteria una famiglia di modelli a quattro e sei cilindri, tutti con tecnologia mild hybrid a 48 Volt. La vera svolta storica però è un’altra, perché il diesel esce di scena e la gamma diventa esclusivamente a benzina.
Il debutto commerciale è fissato per il 2027, mentre la produzione della Serie 3 termica partirà nella seconda metà del 2026 nello stabilimento di Dingolfing. Le misure parlano di 4,77 metri di lunghezza, 1,85 di larghezza e 1,46 di altezza, con un passo di 2,86 metri. Sotto la carrozzeria c’è la piattaforma CLAR II, un’evoluzione di quella usata dalla generazione precedente e diversa dalla base Neue Klasse che sostiene la i3.
Design ispirato alla i3 e un abitacolo tutto nuovo
Le proporzioni restano quelle di una classica berlina bavarese, ma l’ispirazione alla sorella elettrica salta subito all’occhio. La BMW Serie 3 termica risulta un po’ più bassa e filante della i3, anche perché al posto di un grande pacco batterie deve ospitare i motori tradizionali. Il frontale propone una nuova interpretazione della calandra con gruppi ottici sottili e prese d’aria più ampie sulle declinazioni sportive. Dietro spiccano fanali molto stretti e larghi. La M350 xDrive aggiunge paraurti più aggressivi e quattro terminali di scarico, con cerchi che vanno da 18 a 20 pollici e la possibilità di montare pneumatici sportivi più larghi al posteriore.
Dentro la rivoluzione è ancora più evidente. Arriva il Panoramic iDrive, composto da BMW Panoramic Vision, display centrale, volante multifunzione e, a richiesta, il BMW 3D Head Up Display. Il Panoramic Vision proietta le informazioni nella parte bassa del parabrezza praticamente da un montante all’altro, mentre al centro della plancia trova posto uno schermo da 17,9 pollici. Sparisce il classico controller rotante. Il sistema operativo integra BMW Maps, app e contenuti multimediali, e l’assistente vocale sfrutta l’intelligenza artificiale per dialoghi più naturali. I rivestimenti partono dal tessuto in materiali riciclati e salgono fino alla pelle Merino delle proposte BMW Individual, con sedili massaggianti disponibili. Il bagagliaio offre almeno 450 litri e lo schienale posteriore si abbatte in configurazione 40:20:40.
Motori, versioni elettriche e prezzi
Al lancio la gamma a benzina conta tre varianti, tutte con cambio automatico Steptronic a otto rapporti. La 318 monta un 2.0 turbo quattro cilindri da 156 CV e 250 Nm con trazione posteriore e scatta da 0 a 100 km/h in 9,5 secondi. La 320 mantiene lo stesso motore ma sale a 211 CV e 330 Nm, fermando il cronometro a 7,4 secondi. In cima c’è la M350 xDrive con il sei cilindri in linea biturbo da 443 CV e 580 Nm e trazione integrale, capace di passare da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e di toccare i 250 km/h. Nel corso del 2027 arriverà anche il Drift Moment, un comando che sposta la coppia sulle ruote posteriori per un sovrasterzo controllato. Nessun diesel previsto al debutto e ancora nessun dato definitivo su un’eventuale ibrida plug in.
Sul fronte elettrico debutta la i3 40 xDrive, con batteria da circa 84 kWh, due motori per 374 CV complessivi, scatto da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi e fino a 710 km di autonomia, con ricarica in corrente continua fino a 300 kW. Resta al vertice la i3 50 xDrive con 469 CV e 645 Nm, 4,7 secondi nello scatto, batteria da circa 109 kWh, autonomia fino a 912 km e ricarica fino a 400 kW. In Germania i listini partono da 49.900 euro per la 318, 54.900 euro per la 320 e 80.900 euro per la M350 xDrive, mentre la i3 40 xDrive costa 59.900 euro. Per l’Italia il listino della G50 non è ancora stato pubblicato. Da noi la i3 50 xDrive parte da 64.750 euro e la First Edition, ordinabile in anticipo, costa 74.450 euro, con il lancio ufficiale previsto in autunno.
Fonte: TecnoAndroid








