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Guasti al digitale terrestre: come risolverli senza tecnico

I guasti al digitale terrestre capitano più spesso di quanto si pensi, e quasi sempre arrivano proprio quando ci si è appena seduti sul divano con la voglia di guardare qualcosa. Un canale sparisce dalla sua posizione abituale, oppure l’immagine comincia a fare le bizze, l’audio salta, il segnale va e viene. Roba che manda in confusione, certo. Ma nella maggior parte dei casi dietro c’è una spiegazione banale e una soluzione ancora più semplice, senza dover mettere mano al portafoglio per un intervento esterno.

Il punto è che dietro molti di questi problemi ci sono i continui aggiornamenti alla piattaforma televisiva. Le frequenze vengono spostate, riorganizzate, e il televisore resta indietro con la sua lista. Ecco perché un canale che fino a un attimo prima stava al suo posto all’improvviso non si trova più. La reazione istintiva di tanti è chiamare subito un tecnico, che poi si fa pagare parecchio per fare qualcosa che chiunque può gestire da solo in pochi minuti.

La strada più rapida è avviare la ricerca automatica dei canali. Basta prendere il telecomando, entrare nel menu delle impostazioni e lasciare che il televisore faccia da sé. Nel giro di qualche minuto la lista si aggiorna e nella grande maggioranza dei casi il gioco è fatto. Nessuna competenza particolare richiesta, giusto un po’ di pazienza mentre l’apparecchio scansiona le frequenze.

Quando la ricerca automatica non risolve il problema

Ci sono situazioni in cui la ricerca automatica non basta. Capita quando, anche dopo aver rifatto la scansione, un determinato canale continua a non comparire nella lista aggiornata. In questi casi la mossa successiva è la ricerca manuale dei canali, dove è l’utente stesso a inserire i dati necessari per sintonizzare la frequenza corretta. È un procedimento leggermente più laborioso, ma nulla di impossibile, e permette di recuperare quei canali che la scansione automatica si è lasciata sfuggire.

Per orientarsi tornano utili le numerazioni LCN, ossia i numeri assegnati a ciascun canale. Rai 1 HD occupa la posizione 1, Rai 2 HD la 2, Rai 3 HD la 103. Sul fronte Mediaset troviamo Rete4 HD alle posizioni 4, 104 e 504, Canale5 HD su 5, 105 e 505, Italia1 HD su 6, 106 e 506. La7 HD sta su 7, 107 e 507, mentre NOVE si trova su 9, 109 e 509 e TV8 HD occupa 8, 108 e 508. Conoscere questi riferimenti aiuta a capire subito dove dovrebbe posizionarsi un canale e se qualcosa nella lista è andato storto.

L’elenco completo è davvero ampio e comprende decine e decine di emittenti, dai canali Rai con tutte le loro declinazioni HD e le radio digitali, fino a nomi come Iris, La5, Cine34, Focus, TOPcrime, Boing, Cartoonito e Real Time. Ci sono poi le radio visual come Radio 105 sulla 66 e la 566, R101, RTL 102.5 con la sua costellazione di canali tematici tra il 736 e il 744, e ancora Discovery, DMAX, Giallo, Food Network e tanti altri ancora. Sapere che ogni emittente ha una sua posizione precisa rende molto più semplice individuare al volo cosa manca e procedere con la sintonizzazione manuale.

La cosa importante da tenere a mente è che per la maggior parte dei disservizi legati agli aggiornamenti della piattaforma non serve nessun aiuto esterno. Bastano il telecomando, qualche minuto di tempo e la voglia di provare, prima di pensare a soluzioni più costose.