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Le richieste di ferie negli Stati Uniti stanno seguendo un calendario un po’ insolito quest’anno, e il motivo ha un nome preciso: GTA 6. Il gioco arriva il 19 novembre e, a quanto pare, in parecchi uffici americani quel giovedì è già stato silenziosamente barrato sul calendario. Non si tratta di impressioni raccolte sui social, ma di numeri usciti dai gestionali aziendali.
A mettere insieme i dati è stata BambooHR, società che fornisce software per la gestione delle risorse umane a oltre 30.000 aziende. Un osservatorio piuttosto ampio, insomma, che permette di guardare alle abitudini dei lavoratori statunitensi senza affidarsi agli aneddoti. E l’analisi dei permessi retribuiti dei dipendenti attivi racconta una cosa abbastanza chiara: le domande di riposo per il terzo giovedì di novembre segnano un aumento compreso tra il 9% e il 17% rispetto alle medie degli anni recenti. Quel giovedì, guarda caso, coincide con il giorno di lancio del gioco.
Un segnale che si ripete a ogni rilevazione
Il punto interessante è la costanza del fenomeno. In una nota inviata alla redazione di GameSpot, BambooHR ha spiegato che il dato resta stabile “a ogni punto di rilevamento che possiamo misurare”. Tradotto: non è un picco isolato dovuto a una settimana strana o a un campione limitato, ma una curva che si ripropone ogni volta che si va a controllare. L’azienda però non si sbilancia oltre. Stabilire un legame diretto di causa ed effetto tra l’uscita di un videogioco e il numero di richieste di ferie resta complicato, e questo viene ammesso senza giri di parole. Quello che i numeri mostrano, secondo la stessa società, è comunque “un segnale reale e riproducibile”. Che in gergo statistico significa più o meno: qualcosa sta succedendo, anche se non possiamo firmare il certificato.
Del resto basta guardare quanto tempo richiede il gioco. Per arrivare ai titoli di coda servirebbero circa 80 ore, una cifra che difficilmente si smaltisce in una serata dopo il lavoro. Da qui l’ipotesi più logica, cioè che molti stiano pensando di allungare il permesso anche al venerdì, agganciando il fine settimana e ritagliandosi così un blocco di giorni liberi consecutivi. Su questo però BambooHR non ha diffuso numeri specifici relativi al 20 novembre, quindi resta un ragionamento basato sul buon senso più che sui dati.
Cosa arriva il 19 novembre
Il lancio di GTA 6 è fissato su PlayStation 5 e Xbox Series X e S. Nessuna altra piattaforma indicata per quella data, almeno per ora. Lo stesso giorno debutta anche GTA 6: The Album, un disco che raccoglie 34 brani scritti appositamente per il gioco da diversi artisti di fama internazionale. Un’uscita parallela che, di fatto, trasforma il debutto in qualcosa di più di una semplice giornata da segnare sul calendario videoludico.
Vale la pena notare quanto questo racconti del peso culturale raggiunto da certe uscite. Un tempo le assenze di massa si registravano per eventi sportivi o per il giorno dopo le grandi finali. Adesso i software per le risorse umane intercettano lo stesso tipo di movimento attorno a un videogioco, con anticipo di settimane e con una regolarità che i responsabili del personale possono leggere in tempo reale. Chi gestisce turni e organici negli Stati Uniti, insomma, ha già il quadro davanti agli occhi. Il 19 novembre diversi reparti lavoreranno a ranghi ridotti, e la spiegazione andrà cercata meno nell’influenza stagionale e più in una città chiamata Vice City.
Fonte: TecnoAndroid








