In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni
Lo speciale Netflix di GTA 6 non sarà il solito video promozionale caricato su YouTube. Rockstar Games ha deciso di alzare l’asticella e di trasformare la presentazione in qualcosa che assomiglia più a un vero programma televisivo. L’annuncio è arrivato il 6 agosto e riguarda Grand Theft Auto VI: An Extended Look, che debutterà in esclusiva sulla piattaforma il 27 agosto alle 21:00 ora italiana. Resterà lì per sei ore prima di finire anche sui canali ufficiali dello studio.
I dettagli su cosa vedremo davvero sono ancora pochi, questo va detto. Ma qualche indizio è arrivato da Strauss Zelnick, amministratore delegato di Take-Two Interactive, che ha spiegato perché Rockstar abbia scelto proprio Netflix invece di affidarsi ai soliti mezzi.
Perché Netflix e non un semplice video su YouTube
Durante un’intervista con Bloomberg, il giornalista Jason Schreier ha chiesto a Zelnick se lo speciale sarebbe stato costruito per dare l’impressione di guardare un vero e proprio show della piattaforma. La risposta è stata secca, un solo “Sì” che vale più di tante spiegazioni. Il numero uno di Take-Two ha poi aggiunto che, una volta visto il tutto, il pubblico capirà bene il senso di questa scelta, definendo l’appuntamento un “evento imperdibile”.
Al momento nessuno ha detto quanto durerà la presentazione né quale forma prenderà esattamente. Potrebbe trattarsi di un lungo sguardo esteso sul gioco, di un approfondimento sullo sviluppo, di una specie di documentario oppure di un mix di tutte queste cose. Quello che sembra chiaro è l’obiettivo dietro l’operazione. Rockstar vuole portare GTA 6 davanti a un pubblico molto più largo di quello formato dagli appassionati che hanno già messo mano al portafoglio.
L’obiettivo è arrivare a chi non compra al day one
Secondo quanto raccontato da Schreier, l’idea è quella di intercettare anche gli utenti Netflix che non sono giocatori abituali. E poi c’è tutta quella fetta di persone incuriosite dal titolo ma non ancora convinte di acquistarlo al lancio. La comunicazione della piattaforma va nella stessa direzione, tanto che la collaborazione è stata presentata come “la prossima generazione di storytelling e contenuti”.
Brandon Riegg, vicepresidente delle serie non-fiction del servizio, ha chiarito che l’ambizione è diventare uno spazio dove le produzioni più grandi possano raggiungere il maggior numero di persone possibile, a prescindere dal mezzo con cui sono state realizzate.
La cosa interessante è che GTA 6 non ha certo bisogno di aiuto per farsi notare. Sempre stando a quanto riferito da Schreier, i preordini avrebbero già superato di parecchio le previsioni interne di Take-Two, e lo stesso Zelnick li ha descritti come “eccezionali”. Non si tratta quindi di rincorrere notorietà, quella c’è già. La scelta di Netflix punta piuttosto a trasformare il lancio in un evento capace di parlare anche a chi sta fuori dal mondo dei videogiochi, raggiungendo direttamente milioni di spettatori che difficilmente seguirebbero i canali promozionali tradizionali del settore.









