Chi passa ore a inseguire trofei e traguardi nei videogiochi troverà pane per i suoi denti nella prossima novità di Google Play Giochi. Il team di Mountain View sta infatti mettendo a punto uno strumento pensato proprio per quegli utenti competitivi che non vogliono lasciarsi sfuggire nulla, nemmeno l’attimo esatto in cui sbloccano un nuovo risultato. La funzione, ancora in fase di lavorazione, promette di trasformare quei momenti in qualcosa di condivisibile, senza dover premere alcun pulsante al volo.
L’indizio arriva dalla versione 52.4.41-34 del Google Play Store, dove sono spuntate delle stringhe di codice che raccontano bene di cosa si tratta. In sostanza, il sistema registrerà in automatico lo schermo dello smartphone nel preciso momento in cui viene raggiunto un obiettivo durante la partita. Niente più occasioni perse, insomma, per chi ama documentare le proprie imprese digitali o mostrarle agli amici.
Come funziona la registrazione automatica degli obiettivi
Il nome tecnico della funzionalità è Auto-capture Achievements, e la descrizione trovata nel codice chiarisce parecchio. Una volta ottenuto un traguardo, il telefono avvierà una registrazione della sessione di gioco, così da poter conservare quel frammento oppure condividerlo con chi si vuole. Un piccolo automatismo che toglie il pensiero di dover ricordarsi di premere “registra” proprio mentre si è concentrati sull’azione.
C’è però un dettaglio che Google non nasconde. La stessa descrizione avvisa che la funzione potrebbe causare un calo del frame rate, quindi qualche rallentamento durante il gioco. Del resto è una cosa piuttosto logica, perché avviare una registrazione mentre lo smartphone sta già lavorando sodo su una scena intensa comporta un carico extra. Un compromesso che molti giocatori accetteranno volentieri pur di non perdere il momento buono.
Al momento la funzione non è ancora stata attivata da Google, e i dettagli restano scarsi. Quello che si può ipotizzare è che questa nuova opzione di Google Play Giochi finisca per essere integrata in Sidekick, l’assistente che accompagna le sessioni di gioco, una volta che sarà pronta per tutti gli utenti. È lì che avrebbe più senso trovarla, considerando il tipo di strumenti già presenti in quella sezione.
Per ora si tratta di anticipazioni ricavate dal codice, quindi bisognerà pazientare per avere il quadro completo. Google non ha ancora comunicato nulla di ufficiale su tempistiche o modalità di attivazione, e non è chiaro se la funzione arriverà su tutti i dispositivi allo stesso momento o in maniera graduale. Quel che è certo è che il colosso di Mountain View continua a limare i propri servizi, e Google Play Giochi rientra pienamente in questo lavoro costante di rifinitura. La direzione sembra chiara: rendere l’esperienza di gioco su Android sempre più completa, con piccoli accorgimenti che fanno la differenza per chi vive i videogiochi con passione e vuole tenere traccia di ogni singolo successo.


