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Ultrahuman Heart Scan è disponibile da oggi anche in Italia e porta sugli anelli smart dell’azienda una funzione pensata per controllare il cuore proprio nel momento in cui qualcosa sembra non andare. Il dispositivo era già capace di intercettare un ritmo irregolare durante il sonno, ora arriva il tassello mancante con una scansione su richiesta di 60 secondi che restituisce subito un esito.
Per capire il senso dell’operazione conviene guardare i numeri. Secondo le stime nel mondo sono 52,6 milioni le persone che convivono con la fibrillazione atriale e una quota consistente non ha mai ricevuto una diagnosi. Il motivo è semplice. Molti episodi non danno sintomi e la condizione può restare nascosta per mesi, mentre quando si manifesta tende ad andare e venire in momenti imprevedibili, per minuti o per ore. Una lettura fatta nel momento sbagliato mostra quindi un ritmo del tutto normale. C’è poi un’altra complicazione perché non ogni battito irregolare è fibrillazione, visto che i battiti ectopici sono frequenti e quasi sempre innocui.
Ultrahuman è stata la prima azienda a portare lo screening per questa aritmia su un anello, nel 2024, con l’AFib Detection PowerPlug. Da allora il sistema ha elaborato milioni di valutazioni notturne, campionando il ritmo mentre si dorme e lontano dagli stimoli della giornata. Heart Scan non prende il posto di quel monitoraggio ma lo completa. Secondo Mohit Kumar, CEO e fondatore di Ultrahuman, la partnership con FibriCheck consente di offrire informazioni sul ritmo di livello clinico accanto ai dati su sonno, recupero, movimento, salute metabolica e marker ematici preventivi.
Come funziona la scansione da 60 secondi
Il controllo si avvia dall’app Ultrahuman. La funzione fa parte del PowerPlug dedicato alla fibrillazione, però chi possiede un anello idoneo trova le scansioni gratuite direttamente nella dashboard. Durante il minuto di lettura bisogna restare fermi mentre l’anello rileva il segnale del polso, che viene poi analizzato dall’algoritmo di FibriCheck. La tecnologia alla base è la fotopletismografia, che illumina la pelle e registra le variazioni di volume del sangue pompato dal cuore.
Il responso può essere di cinque tipi, cioè Regolare, Possibilmente irregolare, Possibile fibrillazione atriale, Qualità del segnale troppo bassa oppure Inconcludente. Subito dopo viene generato un report in PDF con la registrazione del polso, un tachogramma e un diagramma di Lorenz degli intervalli tra i battiti, insieme all’esito. Il documento nasce per essere condiviso con il medico, che così vede il tracciato vero e non un racconto fatto a posteriori. I dati dichiarati parlano di una sensibilità del 91,86% e di una specificità del 97,59%. Lars Grieten, CEO di FibriCheck, lo descrive come l’altra metà del quadro, un controllo che le persone possono fare da sole per curiosità o perché avvertono qualcosa di strano.
Sul fronte hardware il riferimento è Ring PRO, annunciato a febbraio 2026. Si tratta di un anello di terza generazione con scocca unibody in titanio, processore dual core e autonomia dichiarata fino a 15 giorni. A bordo c’è anche Jade, uno strato di biointelligenza in tempo reale che gestisce eventi come il rilevamento della fibrillazione senza passare dall’app e conserva 250 giorni di dati sanitari sull’anello. L’azienda conta oltre 700.000 utenti in più di 100 Paesi e a settembre 2026 ha chiuso un round da circa 60 milioni di euro guidato da Qualcomm Ventures.
Prezzi, Paesi supportati e limiti dello strumento
Heart Scan funziona su Ring AIR e Ring PRO in 37 Paesi tra Regno Unito, Europa, Medio Oriente e Asia Pacifico. Oltre all’Italia figurano tra gli altri Francia, Germania, Spagna, Svizzera, Australia, Singapore ed Emirati Arabi Uniti. Per gli utenti idonei le scansioni sono gratuite. Il monitoraggio notturno resta invece a pagamento, con un costo di 5,90 euro al mese o 49 euro all’anno nell’area euro. Serve l’app aggiornata alla versione 4.3.0 su iOS e alla 3.2.0.0 su Android.
Il controllo del ritmo è un software regolamentato prodotto dalla belga Qompium NV, con marcatura CE e approvazioni FDA ed europee. Lo strumento però non rileva infarti o condizioni ischemiche e un risultato regolare non esclude un disturbo del ritmo. In caso di sintomi severi o improvvisi serve rivolgersi con urgenza a un medico e nessuna terapia farmacologica va modificata o interrotta sulla base degli esiti ottenuti.
Fonte: TecnoAndroid








