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Chi ha in mano un Pixel 11 Pro XL e si lamenta dei tempi di ricarica farebbe bene a curiosare tra le impostazioni, perché c’è una funzione che cambia parecchio le carte in tavola. Si chiama Extreme Charging ed è arrivata con la nuova famiglia Pixel 11, pensata per spremere al massimo quello che l’hardware può dare in fase di rifornimento energetico, senza però mandare il telefono in temperatura e senza rovinare la batteria nel lungo periodo.
Il meccanismo, a grandi linee, è semplice da capire. Nel momento in cui la funzione viene attivata, il sistema predispone l’interruzione di molte app in esecuzione. Meno processi attivi significa meno calore generato, e meno calore significa che il telefono può accettare più energia in ingresso senza rischiare surriscaldamenti. Il risultato in termini di velocità è concreto, non uno di quei miglioramenti che si notano solo con il cronometro alla mano.
Perché Pixel 11 Pro XL è quello che ci guadagna di più
Qui viene il punto interessante. La ricarica rapida targata Extreme Charging funziona su tutta la gamma, ma non tutti i modelli reagiscono allo stesso modo. Un test dedicato ha messo in fila i vari dispositivi della serie e il verdetto è stato piuttosto netto, tanto che chi ha condotto la prova è arrivato a definire Pixel 11 Pro XL l’unico modello che beneficia davvero della funzionalità.
Gli altri terminali della serie registrano un piccolo incremento dopo 15 minuti, mentre una differenza più marcata comincia a vedersi dopo 30 minuti. Quindi il vantaggio esiste anche per gli altri Pixel 11, non è che la funzione sia inutile, ma il confronto diretto con il modello più grande della famiglia non regge. È il Pro XL a fare il salto vero, gli altri si accontentano di un progresso più contenuto.
La spiegazione più logica sta nella capacità della batteria e nella gestione termica di un corpo macchina più generoso, che permette di sostenere picchi di potenza più elevati e più a lungo. Un telefono più compatto tende a scaldarsi prima e a rallentare la ricarica per proteggere le celle, ed è esattamente il tipo di limite che Extreme Charging può aggirare solo fino a un certo punto.
Quanto costano oggi i Pixel 11
Sul fronte prezzi la situazione è piuttosto mossa, con differenze anche importanti a seconda del rivenditore. Google Pixel 11 Pro si trova online da ByTecno a 1.149 euro, mentre Google Pixel 11 Pro XL è disponibile su eBay a 1.199 euro. Il modello base, ovvero Google Pixel 11, viene proposto sempre da ByTecno a 949 euro.
Guardando altrove i listini salgono in maniera evidente, con Pixel 11 Pro a 1.199 euro, Pixel 11 Pro XL a 1.399 euro e Pixel 11 a 999 euro. Su un altro canale invece Pixel 11 Pro XL scende di nuovo a 1.199 euro e Pixel 11 arriva a 912 euro, che al momento rappresenta la cifra più bassa segnalata per il modello base.
Chi punta al Pro XL, insomma, si trova davanti a una forbice che va da 1.199 a 1.399 euro a seconda di dove si guarda, una differenza di 200 euro che vale la pena tenere presente prima di completare l’acquisto. E considerando che proprio il Pro XL è il dispositivo che sfrutta meglio la funzione di ricarica accelerata, la scelta del canale giusto pesa parecchio sul risultato finale.
I dati sui prezzi fanno riferimento all’aggiornamento del 26 agosto 2026.










