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Google Messaggi: le scorciatoie diventano riordinabili

Chi usa Google Messaggi ogni giorno sa bene quanto possa essere fastidioso ritrovarsi con un menu pieno di funzioni disposte in un ordine deciso da altri. Ecco perché la novità che sta arrivando sull’app fa piacere: presto sarà possibile organizzare a proprio piacimento le scorciatoie, mettendo davanti quelle che si usano davvero e spostando in fondo tutto il resto. Un piccolo ritocco, certo, ma di quelli che nell’uso quotidiano si notano parecchio.

Il tutto compare sul canale beta, nella versione 2026073100RC00 dell’app. La funzione riguarda quel menu che si apre toccando il pulsante “+” accanto al campo dove si scrive il messaggio. Fino a oggi le voci erano lì, fisse, senza margine di manovra. Adesso invece si potrà intervenire e dare un ordine più sensato, più vicino alle proprie abitudini.

Come funziona la nuova personalizzazione

Il meccanismo è talmente semplice che quasi non serve spiegarlo. Basta tenere premuta una scorciatoia e trascinarla dove si preferisce. Nient’altro. Del resto lo stesso messaggio introduttivo che accompagna la feature, quando viene attivata, chiarisce tutto in poche parole. Nessun passaggio complicato, nessuna impostazione nascosta in qualche sottomenu.

Chi ha già avuto a che fare con alcune sezioni di Gboard troverà l’interazione familiare, perché il modo di trascinare gli elementi è praticamente lo stesso già visto in passato. Google, insomma, ha ripreso un’idea che funzionava e l’ha portata anche qui, senza reinventare la ruota.

Un dettaglio interessante riguarda il numero di voci che la griglia riesce a contenere. Nell’immagine analizzata si arriva fino a undici scorciatoie, ma il numero non è fisso per tutti. Dipende dalle dimensioni dello schermo del dispositivo: chi ha un display più grande vedrà più voci contemporaneamente, chi ne ha uno più piccolo qualcuna in meno. Nulla di strano, è il classico adattamento all’hardware a cui le app ci hanno abituati.

Al momento la funzione resta confinata alla fase beta, quindi non è ancora arrivata a tutti. Come spesso accade con queste novità, prima passa dai tester e solo dopo, se tutto fila liscio, viene distribuita sulla versione stabile per l’intera platea di utenti. Difficile dire con precisione quando, ma il fatto che sia già visibile e perfettamente funzionante nella beta lascia intendere che i tempi non dovrebbero essere lunghissimi.

Chi tiene molto alla personalizzazione avrà così un motivo in più per apprezzare Google Messaggi, che negli ultimi tempi ha ricevuto diversi ritocchi pensati per rendere l’esperienza più fluida e su misura. Piccole cose, va detto, ma messe insieme fanno la differenza tra un’app che si subisce e una che si plasma davvero sulle proprie esigenze.

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