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Google Fogli, arrivano tutti i Google Fonts per grafici e Excel

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Chi lavora ogni giorno con i fogli di calcolo lo sa bene: le opzioni tipografiche di Google Fogli sono sempre state un po’ spartane, e adesso arriva finalmente la svolta. L’app di Google apre le porte all’intera libreria di Google Fonts, quella dei caratteri web che gli sviluppatori e i designer usano da anni, portando dentro un foglio di calcolo decine e decine di famiglie tipografiche che prima semplicemente non erano selezionabili. Il cambiamento riguarda soprattutto i grafici, che è poi il punto in cui la scelta del carattere pesa davvero sulla leggibilità. Titoli e sottotitoli dei grafici, titoli ed etichette degli assi orizzontali e verticali, etichette dei dati e testo della legenda: tutti questi elementi ora possono essere formattati con l’intera collezione di font messa a disposizione dalla libreria. Non è un dettaglio estetico e basta, perché chi prepara report o presentazioni sa quanto conti avere una coerenza visiva tra il documento finale e il grafico appiccicato dentro.

Perché l’arrivo dei nuovi font cambia il rapporto tra Fogli ed Excel

C’è un secondo motivo, forse più concreto del primo, dietro questo aggiornamento. Il supporto esteso ai caratteri migliora le capacità di importazione ed esportazione tra Fogli ed Excel, che è storicamente il punto dolente di chi si muove tra i due mondi. Chiunque abbia aperto in Google un file nato in Microsoft ha visto almeno una volta il proprio lavoro trasformarsi in qualcosa di leggermente diverso, con font sostituiti d’ufficio da alternative generiche e grafici che perdevano metà del loro carattere. Il passaggio si inserisce in una direzione già intrapresa. Il mese scorso Google aveva distribuito un aggiornamento di Fogli pensato per preservare la formattazione e le informazioni strutturali durante l’importazione dei file Excel, una modifica che aveva già ridotto parecchie seccature. L’ampliamento della libreria tipografica è il tassello successivo, quello che completa il quadro: se il foglio di calcolo riconosce più caratteri, la conversione da un formato all’altro ha meno occasioni di andare storta.

Chi lo riceve e da quando

La parte più interessante è che non serve pazientare troppo. Il rollout è previsto per tutti i clienti Workspace e anche per gli account Google personali, quindi non si tratta di una funzione riservata alle aziende con abbonamenti di fascia alta. Anche chi usa i fogli di calcolo per gestire il budget di casa o l’inventario di un piccolo negozio si ritroverà il menu dei caratteri decisamente più affollato. Il ragionamento dietro questa scelta è abbastanza intuitivo. Fogli nasce come strumento di calcolo, ma da tempo viene usato anche come strumento di comunicazione, con dashboard condivise, grafici incorporati in slide e documenti che finiscono davanti a clienti e colleghi. Limitare la tipografia a una manciata di opzioni significava costringere gli utenti a esportare, ritoccare altrove e reimportare, con tutta la perdita di tempo del caso.

Un aggiornamento piccolo che tocca un problema grande

Sulla carta parliamo di font, cioè di qualcosa che a un occhio distratto sembra puramente cosmetico. Nella pratica, la compatibilità tipografica è una delle cause più frequenti di file che si rompono nel passaggio tra piattaforme diverse. Un carattere non riconosciuto manda a monte spaziature, allineamenti e dimensioni delle etichette, e a quel punto il grafico che sembrava perfetto diventa illeggibile. Con la libreria completa dei caratteri web a disposizione, il margine di errore si restringe parecchio. Chi riceve un file costruito con font particolari ha buone possibilità di vederlo esattamente come l’autore lo aveva pensato, senza sostituzioni automatiche e senza dover indovinare quale carattere ci fosse in origine. Il supporto copre gli elementi testuali dei grafici in modo capillare, dalle intestazioni principali fino ai valori più piccoli associati ai singoli dati, e l’estensione della libreria è integrale, non parziale. Nessuna selezione ridotta, nessun sottoinsieme scelto da Google: dentro Fogli entra l’intero catalogo dei font disponibili.

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