Pochi sanno che dentro Google Earth si nasconde un vero e proprio simulatore di volo, una funzione un po’ defilata che permette di sorvolare città, montagne e oceani direttamente dal browser. Non aspettatevi qualcosa di paragonabile a Flight Simulator su PC o console, sia chiaro, ma resta comunque una chicca divertente da provare almeno una volta. Vale la pena spiegare come si attiva e quali sono i comandi giusti per non finire subito a faccia in giù sull’asfalto.
Come attivare il simulatore di volo in Google Earth
La procedura per spiccare il volo è più semplice di quanto si possa immaginare, e Google stessa la descrive nelle pagine del supporto ufficiale. Bastano pochi passaggi per ritrovarsi ai comandi di un aereo virtuale. Prima cosa, aprire Google Earth sul computer. Poi, nella parte alta della schermata principale, cliccare su Esplora Earth. A quel punto si apre il menu Strumenti nella barra in alto e si seleziona la voce Simulatore di volo.
Un consiglio prima di partire. Conviene cercare un luogo preciso, magari una città che si conosce bene, altrimenti il rischio è di ritrovarsi sospesi da qualche parte sopra l’oceano, senza un punto di riferimento. Una volta presa quota, il controllo passa interamente a tastiera e mouse.
I comandi da conoscere per non schiantarsi
Vediamo nel dettaglio come si guida questo aereo. Per aumentare la spinta si usa il tasto Pagina su, oppure si clicca sull’apposito indicatore a schermo. Per diminuirla, invece, tocca a Pagina giù. La freccia su porta il muso verso il basso, quindi in picchiata, mentre la freccia giù fa salire l’aereo. Le frecce sinistra e destra gestiscono il rollio, ovvero le virate da un lato e dall’altro. Un click dentro la simulazione attiva o disattiva il mouse.
Diciamoci la verità, all’inizio non sarà facile orientarsi. Quasi sicuramente le prime volte si finirà col girare su se stessi in modo forsennato, senza capire bene dove si sta andando. E quando arriva l’inevitabile schianto a terra, compare un messaggio che recita Hai fatto un incidente! Riavviare? Basta accettare per ricominciare da capo.
Trattandosi di una funzione ancora sperimentale, ci sono alcune limitazioni da mettere in conto. La più evidente riguarda i dispositivi. Non è possibile usare il simulatore da smartphone o tablet, almeno per ora resta accessibile solo dall’interfaccia web. La fisica di volo è poi piuttosto semplificata, pensata per qualche giro esplorativo più che per un vero addestramento aerodinamico. Durante il volo, infine, gli edifici 3D e le immagini ad alta risoluzione vengono caricati in streaming in modo dinamico, mano a mano che ci si sposta sulla mappa.