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n gioco troll su Steam ha combinato qualcosa che ha del surreale: incassi enormi, oltre un milione di dollari sulla carta, e nelle tasche dello sviluppatore poco più di duemila. Michael Major, ragazzo diciottenne del New Hampshire, ha pubblicato a gennaio 2026 This Game Costs EUR 173, seguito ideale del suo primo esperimento chiamato This Game Costs EUR 9. L’idea era semplice e un po’ provocatoria: mettere il prezzo al massimo consentito dalla piattaforma, convinto che nessuno lo avrebbe mai comprato davvero. E invece internet, si sa, funziona a modo suo. Le cose sono andate in una direzione completamente diversa da quella immaginata, tanto da lasciare senza parole lo stesso autore.
Il troll trollato, tra rimborsi a raffica e sospetti
I numeri parlano chiaro. 6.717 persone hanno acquistato il gioco, ma di queste ben 6.707 hanno poi chiesto il rimborso. Un tasso di restituzione che sfiora il ridicolo: 99,9 per cento. Major ha raccontato la sua reazione senza troppi giri di parole, dicendo di essere quasi morto quando ha visto cosa stava succedendo. Gli incassi complessivi hanno toccato quota 1,38 milioni di dollari, ossia circa 1,27 milioni di euro, ma il guadagno reale rimasto in mano allo sviluppatore si è fermato a EUR 1.772, poco meno di 1.900 euro.
C’è poi un dettaglio che rende la vicenda ancora più intricata. La stragrande maggioranza degli acquisti arriva dalla Cina, un elemento che ha spinto Major a farsi delle domande. Ha ipotizzato che dietro ci possano essere movimenti legati al riciclaggio di denaro sporco, senza però spingersi a conclusioni definitive, anche perché non ci sono indagini ufficiali aperte. Il meccanismo, in fondo, è tanto semplice quanto astuto: la finestra di rimborso di due ore prevista da Steam trasforma l’intero giro di acquisto e restituzione in un’operazione che non costa nulla a chi la mette in pratica. Al momento Valve non ha detto niente su questo strano picco di vendite e sulla sua possibile natura sospetta.
Birra, sigarette e una città chiamata Schizopia
La pagina del gioco su Steam è un piccolo concentrato di ironia. This Game Costs EUR 173 viene presentato come la truffa definitiva, con riferimenti a birra, sigarette e una città inventata di nome Schizopia. Tutto giocato sul filo dell’assurdo, insomma, con quella vena da scherzo che ne è stata la premessa fin dall’inizio.
Anche l’unica recensione pubblicata sulla pagina rientra nello stesso spirito. Chi l’ha scritta definisce i EUR 173 spesi tutt’altro che il peggiore acquisto mai fatto, e per rendere l’idea lo paragona, con tono palesemente scherzoso, a un episodio impossibile da verificare in cui avrebbe mangiato un panino inzuppato dentro un gabinetto.











