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La visione dimenticata di George Lucas
Il progetto avanzò con determinazione. Per cinque anni, al celebre Skywalker Ranch, Lucas riunì un gruppo di sceneggiatori di altissimo livello, tra cui Ronald D. Moore, già autore di Battlestar Galactica. Furono scritte oltre sessanta sceneggiature, molte delle quali arrivate alla terza stesura. Rick McCallum, storico produttore, le definì “visceralmente adulte”. Tra le trame ideate figuravano l’incontro tra Han Solo e Lando Calrissian, il ritorno di Boba Fett e persino uno scontro tra Obi-Wan Kenobi e Darth Maul nel cuore del crimine galattico. Scene visionarie che, anni dopo, avrebbero trovato spazio nelle serie Disney. Ma Lucas era arrivato per primo.
A fermare tutto dunque non è stata la mancanza di idee, bensì il denaro. Ogni episodio avrebbe richiesto circa 40 milioni di dollari. Un budget allora assolutamente fuori portata per la televisione. La produzione così venne sospesa in attesa di tempi migliori. Ma nel 2012, con la vendita di Lucasfilm a Disney, la visione di Lucas fu definitivamente archiviata. I nuovi vertici preferirono ripartire da zero. Underworld scomparve, assieme al videogioco Star Wars: 1313. Quello che ne è rimasto è solo un breve filmato test come traccia del mondo che sarebbe potuto essere.










