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L’overlay di Gemini si prepara ad accogliere una scorciatoia che promette di far risparmiare parecchi passaggi a chi usa l’assistente per archiviare informazioni al volo. Si chiama Remember, letteralmente “Ricorda”, e serve proprio a quello che il nome suggerisce: catturare un pezzo di schermo e consegnarlo direttamente alla memoria a lungo termine dell’assistente, senza giri strani. La novità non è ancora arrivata sui dispositivi degli utenti, ma esiste già dentro il codice ed è stata vista funzionare.
Il mese scorso era emerso che Google stesse lavorando a una scorciatoia analoga da inserire nel foglio di condivisione di Android, sempre pensata per rendere più immediata la funzione Remember this, quella che alimenta appunto il ricordo persistente dell’assistente. Ora l’azienda di Mountain View sembra voler alzare l’asticella, portando la stessa possibilità direttamente nell’interfaccia che compare sopra qualsiasi app.
Come funziona il nuovo pulsante nell’overlay di Gemini
La scoperta arriva dall’analisi della versione 17.56.14 beta di App Google, ovvero il contenitore che ospita le funzioni di intelligenza artificiale sui dispositivi Android. L’insider AssembleDebug non si è limitato a trovare le tracce del pulsante, è riuscito anche ad attivarlo, mostrando in anteprima come si comporterà una volta pronto.
Il flusso è semplice. Si richiama l’overlay dell’assistente, con la pressione prolungata del tasto di accensione oppure con il gesto a scorrimento partendo da uno degli angoli in basso dello schermo. A quel punto basta selezionare una porzione qualsiasi di quello che si sta guardando e, sopra l’overlay, comparirà il pulsante Remember. Un tocco e viene realizzato uno screenshot dell’area evidenziata, che finisce dritto a Gemini. L’assistente memorizza tutte le informazioni contenute in quel ritaglio e restituisce all’utente un riepilogo puntuale di ciò che ha effettivamente salvato.
Il vantaggio rispetto all’ipotesi del foglio di condivisione riguarda soprattutto la velocità. Oggi, per ottenere lo stesso risultato, bisogna catturare uno screenshot, ritagliarlo per evitare che finiscano in memoria dettagli inutili e poi inviarlo manualmente all’assistente. Tre operazioni che diventerebbero una sola. Per una funzione di Personal Intelligence pensata per essere usata di continuo, la differenza si sente.
Quando arriverà e come tenersi pronti
Secondo quanto riferito dall’insider, la nuova potenzialità funziona già bene allo stato attuale, il che di solito è un buon segno. Resta però confinata dietro un flag non attivo per il pubblico e Google non ha comunicato alcuna tempistica di distribuzione. Potrebbe arrivare con uno dei prossimi aggiornamenti lato server, come accade spesso con le funzioni dell’assistente, oppure prendersi ancora qualche settimana di rodaggio.
Nel frattempo vale la pena ricordare che Gemini è disponibile ufficialmente in Italia in due forme. C’è la versione web, raggiungibile dal browser, e c’è quella per dispositivi Android, che tecnicamente non è un’app a sé stante ma fa parte di App Google, esattamente come accadeva con Google Assistant. Lo stesso contenitore ospita anche la AI Mode.
Chi vuole farsi trovare pronto quando la scorciatoia verrà distribuita farebbe bene a controllare di avere l’ultima versione di App Google installata. Il controllo si fa in un attimo dal Play Store: se compare il tasto per aggiornare, basta un tocco. Le funzioni dell’assistente vengono infatti abilitate progressivamente e avere una build vecchia significa quasi sempre restare indietro rispetto a chi ha già ricevuto le novità. L’overlay di Gemini, del resto, è diventato negli ultimi mesi il terreno preferito da Google per sperimentare. È già stata avviata la distribuzione di una novità che lo rende più collaborativo con il multitasking, mentre Find Hub ha ricevuto una scheda dedicata proprio agli oggetti ricordati dall’assistente. Il pulsante Remember si inserisce in questa stessa direzione, quella di un assistente che raccoglie informazioni dal contesto in cui l’utente si trova, senza costringerlo a uscire da quello che sta facendo.








