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La Geely E2 arriva in Europa con un cartellino che promette di far discutere, perché parte da 19.490 euro e si posiziona già sotto la BYD Dolphin Surf. Il costruttore cinese ha aperto ufficialmente gli ordini per questa piccola elettrica compatta, un altro tassello nell’espansione dei marchi asiatici sul continente. Il debutto è avvenuto in Belgio, dove la vettura si presenta con un listino pensato per colpire dritto al portafoglio degli acquirenti.
Geely e la strategia del prezzo
Già a luglio la Xingyuan, questo il nome cinese del modello, era stata annunciata per il mercato europeo con la sigla E2, ma senza dettagli sui costi. Ora le carte sono scoperte. Secondo Eris Yahsi, direttore vendite e rete di Geely Europe, il prezzo di listino ordinario in Belgio è di 21.490 euro, ma uno sconto introduttivo di 2.000 euro lo porta agli attuali 19.490 euro. Quanto durerà questa promozione, l’azienda non lo ha ancora specificato.
La E2 sarà proposta in tre allestimenti, Pro, Max e Ultra, così da coprire diverse esigenze per chi cerca una city car economica senza dover salire su un crossover elettrico più grande e costoso. E qui arriva il colpo grosso. A 19.490 euro la BYD Dolphin Surf, che in Belgio parte da 20.475 euro, viene battuta di 985 euro. Ancora più netto il distacco dalla Renault 5, ferma a 24.900 euro, con la Geely che si colloca ben 5.410 euro più in basso al prezzo di partenza.
Specifiche tecniche e numeri di vendita
Le misure raccontano di una compatta vera e propria: 4.135 mm di lunghezza, 1.805 di larghezza e 1.580 di altezza, con un passo di 2.650 mm. Il peso oscilla tra 1.290 e 1.365 kg a seconda della configurazione. Nonostante le dimensioni contenute, il bagagliaio arriva a 375 litri, ai quali si aggiunge un vano da 70 litri sotto il cofano anteriore.
La dotazione di serie non è affatto povera. Ci sono sedili riscaldati, un display infotainment da 14,6 pollici, sette airbag e sospensioni posteriori multilink, il tutto con cerchi da 16 pollici. Sul fronte batterie la scelta dipende dall’allestimento. La versione Pro monta un pacco da 35 kWh per un’autonomia fino a 252 km WLTP, mentre Max e Ultra passano a una batteria da 47 kWh che spinge il dato dichiarato a 345 km WLTP. Sulla potenza per l’Europa Geely mantiene ancora il riserbo. In altri mercati internazionali il modello viaggia con un motore elettrico posteriore da 85 kW, pari a 114 cavalli. Vale la pena ricordare che la E2 non è un progetto inedito, ma lo stesso veicolo venduto in Cina come Xingyuan e commercializzato altrove con la sigla EX2. In patria è diventato un piccolo fenomeno, con 194.159 consegne nella prima metà del 2026 che lo hanno reso il modello più venduto dell’azienda in quel periodo. Geely lo ha già portato in Australia, Brasile, Bielorussia, Kazakistan e Thailandia.
Il segmento delle elettriche economiche si fa affollato
La fascia bassa del mercato europeo delle auto elettriche sta diventando un campo di battaglia, e la E2 ci entra sventolando l’arma del prezzo. I 345 km di autonomia disponibili con la batteria più grande offrono una combinazione interessante tra risparmio e usabilità quotidiana, il genere di compromesso che molti automobilisti cercano. Restano un paio di interrogativi concreti. Come verrà posizionata la vettura negli altri mercati europei, e se quei 19.490 euro siano soltanto una promozione di lancio o il vero prezzo d’ingresso a lungo termine. Le consegne in Belgio sono attese a partire da settembre, momento in cui la Geely E2 comincerà a giocarsi la partita con gli acquirenti europei in cerca di una compatta elettrica a basso costo.











