Gears of War: E-Day non sarebbe costato 400 milioni di dollari, contrariamente a quanto era circolato nei giorni scorsi. A rimettere ordine nella vicenda ci ha pensato Jez Corden, che ha sostanzialmente smentito la cifra rilanciata dall’insider Tom Henderson, riaprendo così una discussione che aveva preso una piega piuttosto rumorosa.
La storia, in effetti, era partita proprio da Tom Henderson. Era stato lui a parlare di un budget monstre, 400 milioni di dollari (poco meno di 370 milioni di euro), per lo sviluppo del nuovo capitolo della saga targata The Coalition. Una somma di quelle che fanno alzare il sopracciglio, e che aveva immediatamente acceso il dibattito su quanto sia diventato insostenibile, oggi, mettere in piedi un grande videogioco.
Cosa cambia nella ricostruzione
Adesso però arriva la versione di Jez Corden, che mette in dubbio quel numero. Secondo lui lo sviluppo del gioco non avrebbe toccato cifre del genere, ridimensionando di fatto tutto il discorso che si era costruito intorno a quei famosi 400 milioni. Non un dettaglio da poco, considerando che proprio su quella cifra si era innescata la riflessione sulla sostenibilità dei progetti tripla A più ambiziosi.
Il punto è che attorno a E-Day si era creata una narrazione precisa, fatta di costi fuori scala e di scelte produttive discutibili. E in mezzo a tutto questo c’è anche un altro elemento che ha pesato parecchio nel chiacchiericcio degli ultimi tempi, ovvero il fatto che il gioco salterà l’uscita su PS5.
La saga The Coalition e il nodo dei costi
Resta il fatto che, smentita o meno, la vicenda fotografa bene un clima. Quello di un’industria in cui le voci sui budget faraonici rimbalzano da un insider all’altro, e in cui basta una cifra buttata lì per scatenare polemiche e analisi a non finire. The Coalition si ritrova al centro di questo gioco di ipotesi e correzioni, con numeri che cambiano a seconda di chi parla.
Quel che è certo, almeno stando alle ultime informazioni, è che la cifra dei 400 milioni di dollari andrebbe presa con le pinze. La ricostruzione di Corden suggerisce che lo sviluppo di Gears of War sia costato meno di quanto si era ipotizzato, anche se al momento non sono stati forniti numeri alternativi precisi che possano sostituire quella stima iniziale.