Gboard sta finalmente distribuendo il nuovo look della pagina delle scorciatoie su Android, quello basato sul linguaggio visivo Material 3 Expressive che era in fase di test da diversi mesi. Dopo un periodo di prova iniziato a gennaio, la tastiera di Google porta a tutti un aspetto più moderno e leggibile, con elementi grafici arrotondati e testi più grandi.
Fino a poco tempo fa le scorciatoie erano organizzate in una griglia di piccole schede rettangolari che scorrevano in verticale. Chi allargava la tastiera in altezza riusciva a vedere tutti gli strumenti in un colpo solo, senza dover fare troppe manovre. Un sistema funzionale, certo, ma un po’ spartano rispetto a quello che si vede ora.
Cosa cambia con il redesign Material 3 Expressive
Con questo restyling ogni strumento viene inserito in una specie di pillola arrotondata, con l’icona affiancata dal nome. Il testo è molto più grande di prima, e questo per alcuni significa che voci come Writing Tools finiranno per scorrere anziché stare tutte insieme. La disposizione ora prevede due colonne per pagina, e per vedere il resto basta scorrere in orizzontale con un dito. Un approccio più fluido, che si adatta bene anche agli schermi più piccoli.
Chi vuole mettere ordine può toccare l’icona a forma di matita nell’angolo in basso a destra. A quel punto si apre la pagina “Hold and drag to customize”, cioè quella per riorganizzare gli strumenti tenendo premuto e trascinando, che sfrutta ancora di più i nuovi contenitori in stile M3 Expressive. Le scorciatoie che compaiono nella barra dei suggerimenti perdono invece i loro contenitori, mentre il pulsante indietro lascia spazio a una piccola “x” per chiudere, posizionata in alto a sinistra.
Come arriva l’aggiornamento e cosa manca ancora
Questo nuovo aspetto sta comparendo sul canale stabile di Gboard, precisamente con la versione 17.7, tramite un aggiornamento lato server. Vuol dire che non serve fare nulla di particolare, arriva da solo quando è il turno del proprio dispositivo. Una volta attivo, sullo schermo appare un banner con la scritta “Customize your menu and shortcuts”, che invita a personalizzare menu e scorciatoie. Un piccolo segnale che il redesign è finalmente sbarcato sul telefono o sul tablet.
Il tutto si aggiunge al restyling delle impostazioni di Gboard, sempre firmato Material 3 Expressive, arrivato all’inizio di quest’anno. Manca ancora all’appello, però, un dettaglio che in molti aspettano da tempo, ovvero i tasti a forma di pillola. Quelli non si sono ancora visti, e per il momento restano solo un’idea sul tavolo.
Chi usa la tastiera di Google ogni giorno noterà probabilmente la differenza già dal primo tocco. Il passaggio dalle vecchie schede rettangolari alle nuove pillole arrotondate non stravolge il funzionamento, ma rende tutto più arioso e più semplice da leggere, soprattutto per chi fatica un po’ con i caratteri piccoli. Il resto del pacchetto, dalla riorganizzazione degli strumenti fino ai suggerimenti, segue la stessa logica di pulizia visiva che Google sta portando un po’ ovunque nelle sue app.


