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Chi possiede un Garmin Fenix 8 in questi giorni si ritrova con due notifiche di aggiornamento invece di una, perché l’azienda ha deciso di procedere su due binari paralleli: una nuova beta per chi ama sperimentare e un rilascio stabile pensato per chiudere qualche falla sul fronte sicurezza. Niente funzioni inedite, va detto subito, ma manutenzione pura, quella che spesso passa inosservata e che invece tiene in piedi tutto il resto.
Il ritmo di lavoro sul firmware degli sportwatch di fascia alta resta serrato, e la gamma dedicata alle attività outdoor è quella che riceve più attenzioni. Il ciclo di sviluppo aperto all’inizio di luglio è arrivato al suo nono passaggio, un numero che racconta bene quanto sia lungo e paziente il percorso che porta un major update dallo stato sperimentale a quello definitivo.
La nona beta arriva sui Fenix 8 senza portare novità visibili
La versione 23.25 beta prende il posto della 23.24 distribuita appena una settimana prima, e il changelog ufficiale resta sostanzialmente muto. Nessuna nuova funzione dichiarata, nessuna modifica evidente rispetto alla release precedente. In questi casi il lavoro sotto il cofano riguarda quasi sempre la correzione di problemi minori emersi dalle segnalazioni degli utenti iscritti al programma di test, quelle piccole imperfezioni che nessuno mette in vetrina ma che fanno la differenza tra un aggiornamento pubblicabile e uno da rimandare.
L’elenco dei modelli coinvolti è lungo e copre praticamente tutta la famiglia. Ci sono Garmin Fenix 8 AMOLED nelle tre misure da 43, 47 e 51 millimetri, Garmin Fenix 8 Solar nelle varianti da 47 e 51 millimetri, poi Garmin Fenix 8 Pro da 47 e 51 millimetri insieme alla versione Micro LED. Completano il quadro Garmin Fenix E, Garmin Enduro 3, Garmin Quatix 8 e i due Tactix 8, sia nella declinazione Solar sia in quella AMOLED. Una platea ampia, insomma, che comprende sia gli orologi da avventura sia quelli tarati su usi più specifici come la nautica e l’ambito tattico.
Sul canale stabile arriva la versione 22.43
Chi preferisce restare lontano dalle sperimentazioni riceve invece un aggiornamento minore che porta il software alla versione 22.43, in arrivo dalla 22.41 distribuita nella seconda metà di luglio. Qui il changelog è persino più sintetico del precedente e si limita a una riga: miglioramenti generali della sicurezza. Nessuna funzione aggiuntiva, nessun ritocco all’interfaccia, solo il consolidamento delle protezioni di sistema. Vale la pena installarlo comunque, perché gli aggiornamenti di questo tipo tendono a essere sottovalutati proprio per la loro apparente banalità. Un orologio connesso allo smartphone, che scambia dati di allenamento e informazioni personali in continuazione, ha bisogno delle stesse cure che si riservano a qualsiasi altro dispositivo collegato alla rete.
Come installare gli aggiornamenti o entrare nel programma beta
La procedura standard passa dalle notifiche che compaiono nell’app Garmin Connect oppure direttamente sul quadrante dell’orologio. Il rilascio però è graduale, quindi capita spesso di non vedere nulla per giorni. In quel caso conviene forzare la ricerca dallo smartwatch, entrando nel menu Impostazioni e seguendo il percorso verso la sezione Sistema e poi Aggiornamento Software. In alternativa si può collegare l’orologio a un computer tramite cavo USB e usare Garmin Express, che individua le nuove versioni disponibili.
Per iscriversi al programma beta la strada è leggermente più articolata. Serve accedere al proprio account Garmin Connect dalla pagina dedicata, cliccare sull’icona dei dispositivi in alto a destra, selezionare l’orologio scegliendolo dal nome o dall’immagine e infine premere su Join Beta Software Program, accettando termini e condizioni. Fatto questo, la ricerca dell’aggiornamento si avvia dall’orologio seguendo il percorso Sistema, Aggiornamento software, Verifica aggiornamenti e Installa ora. Chi entra nel canale sperimentale accetta il rischio di qualche instabilità in cambio dell’accesso anticipato alle novità in lavorazione, mentre chi resta sul ramo stabile riceve solo pacchetti già collaudati come questa 22.43 dedicata alla sicurezza.










