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La Galleria Samsung comincia a parlare la lingua di Google Foto, e non si tratta di un semplice ritocco cosmetico: l’azienda coreana ha avviato la distribuzione dell’integrazione tra la propria app multimediale e il servizio cloud di Google, primo frutto tangibile della collaborazione nata dopo la chiusura del supporto diretto a OneDrive per il backup di foto e video. La novità viaggia con la versione 15.9.01.7 dell’app, dove alcuni utenti hanno trovato una voce inedita, chiamata “Sincronizza foto e video”, nascosta dentro il percorso Menu e poi Impostazioni.
Chi ha già l’opzione può quindi impostare Google Foto come destinazione dei propri backup senza uscire dalla Galleria, che resta l’app di riferimento per moltissimi possessori di smartphone Samsung. Un dettaglio apparentemente minore, ma che nella pratica quotidiana cambia parecchio.
Un rollout ancora a macchia di leopardo
Al momento la distribuzione appare tutt’altro che completa. Ice Universe ha segnalato su X che la funzione risulta già attiva sul proprio dispositivo, mentre diversi altri utenti, insieme a verifiche effettuate su terminali differenti, non hanno trovato nulla di nuovo nelle impostazioni. Lo schema è quello classico di Samsung, con un rollout graduale che procede per ondate e che quindi richiede pazienza a chi ancora non vede la voce comparire.
Il senso dell’operazione sta tutto nella comodità. Fino a poco tempo fa la gestione del backup passava da OneDrive, con tutte le frizioni che comportava per chi vive dentro l’ecosistema Google. Ora la sincronizzazione avviene direttamente dall’app di sistema, senza bisogno di aprire ogni volta Google Foto per assicurarsi che gli scatti siano finiti al sicuro nel cloud. Le abitudini restano quelle di sempre, cambia soltanto il servizio che lavora dietro le quinte.
Il limite che pesa più di quanto sembri
C’è però un aspetto che vale la pena conoscere prima di entusiasmarsi. La documentazione di supporto di Google chiarisce che la Galleria Samsung può accedere ai contenuti caricati originariamente tramite la sincronizzazione della Galleria stessa, ma non all’intera libreria di Google Foto. Tradotto: le immagini e i video arrivati da altri dispositivi, oppure importati da fonti diverse, potrebbero semplicemente non apparire nell’app Samsung. Una limitazione non banale, che riduce la portata dell’integrazione a una sincronizzazione a senso unico più che a una vera fusione tra i due mondi.
Il confronto con la concorrenza, su questo punto, non è particolarmente favorevole. Produttori come Xiaomi, OnePlus e Oppo avevano già portato sui propri dispositivi collegamenti più ampi tra le gallerie proprietarie e Google Foto, con una gestione dei contenuti meno compartimentata. Samsung arriva dopo e arriva con qualche paletto in più, il che lascia spazio a possibili miglioramenti nelle prossime versioni dell’app.
Resta il fatto che l’abbandono di OneDrive come soluzione di backup integrata aveva creato un vuoto abbastanza scomodo per gli utenti Galaxy, molti dei quali si erano ritrovati a gestire manualmente il passaggio dei propri archivi. L’arrivo di Google Foto dentro la Galleria copre almeno in parte quella mancanza, offrendo un’alternativa immediata e già familiare alla grande maggioranza delle persone che usano Android.
Per verificare la presenza della funzione basta controllare la versione installata dell’app e cercare la nuova voce nelle impostazioni. Se non c’è, con ogni probabilità arriverà nelle settimane successive, man mano che Samsung amplia la platea coinvolta nella distribuzione. La versione 15.9.01.7 è il riferimento da tenere d’occhio, insieme agli aggiornamenti che compariranno sul Galaxy Store e sul Play Store nei prossimi giorni.
Fonte: TecnoAndroid








