Vai al contenuto
Offerte

Galaxy Z Fold 8 vola: +50% in Europa mentre arriva iPhone Duo

In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni

Il lancio di iPhone Duo arriva in un momento curioso, perché il primo pieghevole di Apple si presenta al pubblico proprio mentre la categoria ha smesso di essere una nicchia per appassionati. Chi segue il mondo Android da qualche anno riconoscerà praticamente ogni dettaglio del nuovo dispositivo, dalla logica della doppia schermata fino alle proporzioni della scocca chiusa. Niente di inedito, insomma, se non il logo stampato sopra.

Quel vecchio ritornello secondo cui “Android l’ha fatto prima” viene tirato in ballo spesso a sproposito, ma qui calza. I pieghevoli esistono da anni, hanno attraversato una fase di cerniere fragili e display che si segnavano al primo sguardo, e solo ora hanno trovato una forma che convince davvero il grande pubblico. Apple si inserisce esattamente nel punto in cui il mercato ha iniziato a rispondere.

Samsung trova la formula giusta e lo fa sapere

Il giorno prima dell’evento Apple, Samsung ha diffuso qualche numero sui suoi ultimi modelli. Negli Stati Uniti le vendite di Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Fold 8 Ultra sono superiori del 30 per cento rispetto a quelle di Galaxy Z Fold 7. In Europa il salto è ancora più netto, con un aumento del 50 per cento sulla generazione precedente. “A un mese dal lancio, Galaxy Z Fold 8 Ultra, Z Fold 8 e Z Flip 8 stanno mostrando come la gamma Galaxy Z di Samsung stia cambiando le preferenze sui pieghevoli negli Stati Uniti”, ha scritto l’azienda coreana. Il merito, in buona parte, va alla forma. Galaxy Z Fold 8 ha abbandonato la logica del telefono normale raddoppiato, che finora era stata lo standard del settore. Quel formato allungava lo schermo, certo, ma il risultato era un apparecchio troppo spesso da chiuso e che da aperto non diventava nemmeno un vero tablet. La scocca più larga e tozza, invece, ha convinto anche chi guardava la categoria con sospetto. La stessa strada l’hanno imboccata Huawei con Pura X View e un Motorola Razr in arrivo, segno che l’intuizione non era isolata.

La campagna che punta il dito verso Cupertino

Samsung sa benissimo cosa ha in mano e non ha nessuna intenzione di lasciarsi scippare la paternità della cosa. Nello stesso giorno in cui Apple mostrava iPhone Duo, l’azienda ha lanciato la campagna “Welcome to Foldables” sui maxischermi di Times Square a New York, Piccadilly Circus e Outernet a Londra, della stazione di Shibuya a Tokyo, del COEX K-POP LIVE e di KT Square a Seul. Ci ha messo pure il carico su X, con un messaggio pubblicato durante l’evento Apple che suonava più o meno così: fateci sapere quando avrete finito di riscaldare i nostri avanzi. Completa il quadro un video con un sosia di Tim Cook, ambientato in uno scenario molto riconoscibile per stile e arredamento, impegnato a recensire il suo nuovo Galaxy Z Fold 8. Il messaggio è diretto e senza giri di parole.

Apple lavora sul racconto, non solo sul prodotto

Dall’altra parte, però, c’è stato tutto il tempo per preparare non soltanto l’hardware ma anche la narrazione attorno a un prodotto che arriva in ritardo. In un’intervista, l’amministratore delegato John Ternus e Greg Joswiak, vicepresidente senior del marketing mondiale, hanno ridimensionato i risultati di Samsung e degli altri produttori Android. Ternus non ha fatto nomi, ma parlando dei pieghevoli concorrenti ha criticato le “superfici in plastica dalla sensazione economica”. Joswiak, dal canto suo, ha ironizzato su “molti casi fortuiti di persone che trovano interessante un certo rapporto di forma”. Una strategia costruita prima ancora che il dispositivo arrivi sugli scaffali, previsto per il mese prossimo, e che punta a intestarsi i successi che il formato pieghevole ha finalmente conquistato sul campo.

Condividi:
65 Condivisioni