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Galaxy S27 Pro, ricarica come l’Ultra: le novità di Samsung

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Chi aspettava una novità concreta nella gamma top di Samsung ha trovato pane per i suoi denti con Galaxy S27 Pro, il modello inedito che affiancherà l’Ultra e che, stando alle informazioni emerse dalla certificazione cinese CCC, condividerà con il fratello maggiore perfino la velocità di ricarica via cavo. Un dettaglio piccolo solo in apparenza, perché racconta molto bene la filosofia dietro questa nuova generazione: due dispositivi quasi gemelli, con differenze che si giocano più sulle dimensioni e su un accessorio che sulle prestazioni pure.

La prossima famiglia di flagship dell’azienda coreana, che potrebbe arrivare un po’ prima del solito, già a gennaio, dovrebbe essere organizzata in due coppie. Da un lato i modelli più accessibili, Galaxy S27 e Galaxy S27+, con un design molto vicino a quello degli attuali. Dall’altro Galaxy S27 Ultra insieme al nuovo Pro, con l’estetica del modulo fotografico destinata a cambiare e ad avvicinarsi a quella scelta da Apple a partire da iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max. Il possibile ritorno di una variante Edge, invece, andrebbe collocato più avanti nel tempo.

Cosa cambia davvero tra Galaxy S27 Pro e Ultra

Le indiscrezioni raccolte finora vanno tutte nella stessa direzione: Galaxy S27 Pro dovrebbe essere molto simile all’Ultra, sia nel design che nella scheda tecnica, con due distinzioni principali. La prima è il formato, un po’ più compatto e quindi più gestibile per chi non ama i telefoni enormi. La seconda è l’assenza della S Pen, che resta prerogativa del modello di punta e continua a essere il tratto distintivo della linea Ultra da diverse generazioni.

È una scelta che ha una sua logica commerciale piuttosto trasparente. Chi vuole il massimo senza rinunciare al pennino resterà sull’Ultra, chi invece cerca lo stesso livello di specifiche in un corpo meno ingombrante avrà finalmente un’alternativa dentro la stessa famiglia. Fino a oggi, chi voleva la potenza dei top di gamma Samsung in un formato più contenuto doveva accettare qualche compromesso sul comparto fotografico o sul display.

La certificazione CCC e i numeri sulla ricarica

Il passaggio attraverso il China Compulsory Certificate ha coinvolto di recente tutti i modelli della serie, facendo emergere le rispettive capacità di ricarica via cavo. I primi a comparire erano stati Galaxy S27 e Galaxy S27+, che manterranno esattamente le stesse velocità dei predecessori, ovvero 25 W per il modello base e 45 W per la versione più grande. Nessun salto in avanti, quindi, su quel fronte.

Ora è arrivato il turno dei due modelli di fascia alta, e qui la novità sta proprio nell’allineamento: Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra viaggeranno alla stessa velocità di ricarica. Una conferma ulteriore del fatto che il nuovo arrivato non sarà un modello depotenziato, ma una variante costruita sullo stesso impianto tecnico dell’Ultra.

Un lancio anticipato a gennaio

L’ipotesi di una presentazione anticipata a gennaio merita attenzione, perché sposterebbe in avanti tutto il calendario del settore. Samsung ha abituato il pubblico a eventi Unpacked collocati tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, e un anticipo significherebbe arrivare sul mercato con largo margine rispetto alla concorrenza diretta.

Il fatto che le certificazioni stiano arrivando adesso, e in blocco per tutta la gamma, è coerente con questa lettura: i dispositivi sono già in fase avanzata di preparazione. Le passate esperienze insegnano che il passaggio attraverso gli enti regolatori cinesi anticipa di poche settimane la comparsa dei prodotti sugli scaffali, e la serie Galaxy S27 sembra ormai a un passo dal debutto ufficiale.

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