Chi ha divorato ogni singolo episodio di Killing Eve e ha ancora negli occhi le atmosfere di Una donna promettente ha finalmente qualcosa di nuovo da guardare. Si chiama Furious, è arrivata su Disney+ e promette di diventare la prossima ossessione per chi sente di aver già visto tutti i thriller più adrenalinici in circolazione, compresi quelli firmati Harlan Coben come Ti troverò su Netflix. La serie conta una sola stagione e otto episodi, e a giudicare dalle premesse ha tutte le carte in regola per finire tra i titoli più commentati del 2026.
Al centro di tutto c’è Emmy Rossum, volto amatissimo di Shameless, che qui trova probabilmente il ruolo migliore della sua carriera dai tempi della serie che l’ha resa celebre. Accanto a lei ci sono Lola Petticrew e Scoot McNairy, in una storia che parte come un classico gioco del gatto e del topo per poi trasformarsi in qualcosa di molto più stratificato. Su Disney+ sono già disponibili i primi episodi degli otto totali, con un nuovo capitolo in uscita ogni lunedì fino al 31 agosto.
Una caccia che diventa un interrogativo sulla morale
La trama sembra semplice all’inizio. Un’investigatrice dell’FBI, interpretata dalla Rossum, dà la caccia a una serial killer, il personaggio affidato a Lola Petticrew. Ma man mano che gli episodi scorrono, quella premessa iniziale si sfalda e lascia spazio a qualcosa di più ambiguo. Entrambe cercano giustizia, questo è chiaro, però ognuna sceglie una strada radicalmente diversa dall’altra. Ed è proprio qui che Furious gioca con lo spettatore, mettendone alla prova il senso del giusto e dello sbagliato.
Il merito è anche della sceneggiatura, firmata da Elizabeth Meriwether, già dietro a The Dropout, la serie sull’ascesa e la caduta di Elizabeth Holmes. Il personaggio cucito addosso a Emmy Rossum sembra scritto apposta per lei, e il risultato si vede. La definizione più azzeccata forse è questa. È come se Una donna promettente, il film premiato con l’Oscar, e Killing Eve avessero avuto una figlia. Perché il punto non è davvero sapere se la serial killer verrà catturata o meno. La storia va molto oltre.
Un cast che regge tutto sulle spalle
C’è una scena, in particolare, che merita un discorso a parte. In uno degli episodi Lola Petticrew condivide il set con una bambina, e quel momento da solo varrebbe un premio. Meglio non aggiungere altro per non rovinare la sorpresa. Quello che conta è che le interpretazioni qui viaggiano su un altro livello, con una scrittura che tiene incollati dal primo minuto.
Per chi ama i thriller che agganciano subito, con recitazione impeccabile e una trama capace di stringere lo stomaco senza mai mollare la presa, questa serie è pane per i propri denti. Furious è già disponibile su Disney+, con un nuovo episodio ogni lunedì fino alla chiusura fissata per il 31 agosto.











