C’è una foto di Starship scattata da un satellite Starlink che sta girando in questi giorni, e la buona notizia è che non si tratta di un fotomontaggio o di un rendering generato al computer. È reale. Uno dei satelliti della costellazione ha immortalato il razzo Starship di SpaceX durante l’ultimo test, catturando una scena che fino a poco tempo fa avremmo visto solo nei film. A confermare tutto ci ha pensato direttamente Elon Musk, con un post pubblicato su X il 25 luglio 2026.
Per essere precisi, l’immagine che circola non è uno scatto isolato ma il ritaglio di un fotogramma. Arriva da un video registrato da una delle unità appena messe in orbita. Chi vuole controllare di persona può guardare il filmato: la sequenza compare intorno al minuto 9:19. Niente trucchi, insomma. Solo una telecamera nel posto giusto al momento giusto.
Cosa è successo davvero durante il volo numero 13
Il razzo è partito il 24 luglio dall’impianto Starbase di SpaceX, in Texas. Era il tredicesimo volo per Starship e il secondo per la sua terza versione, quella più aggiornata. L’obiettivo dichiarato era portare fino a circa 200 chilometri di quota sopra le nostre teste un carico ben preciso: venti satelliti Starlink di nuova generazione, i cosiddetti V3, destinati a una fase di collaudo.
Questi nuovi satelliti non sono roba da poco. Sono progettati per garantire aumenti significativi in termini di capacità, densità dei dati e generazione di alimentazione. Tradotto in parole semplici, servono a far crescere la costellazione e a offrire un servizio migliore a milioni di clienti sparsi per il mondo. C’è poi un dettaglio che non va sottovalutato, ovvero la concorrenza. Amazon Leo, il progetto del colosso di Seattle, sembra deciso a fare sul serio, e SpaceX non ha intenzione di restare a guardare.
La cosa curiosa è che questi venti satelliti non erano pensati per unirsi alla rete già esistente. Il loro destino era un altro: l’autodistruzione programmata, prevista dopo appena una ventina di minuti, una volta raccolti tutti i dati necessari durante il rientro nell’atmosfera. Un compito breve ma preciso.
Eppure, prima di iniziare la caduta verso la Terra, due di loro hanno avuto il tempo di accendere le telecamere di bordo. E hanno registrato la scena. È così che è nata quella foto di Starship tanto discussa, uno scatto che mostra il razzo osservato dallo spazio da uno dei suoi stessi satelliti. Un piccolo capolavoro tecnico nato quasi per caso, negli ultimi istanti utili prima che le due unità si disintegrassero secondo i piani.


