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Ford Bronco Basecamp, ibrido e tenda sul tetto: debutto nel 2027

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Il Ford Bronco Basecamp sbarca in Australia e Nuova Zelanda, e lo fa con una formula che unisce il powertrain elettrificato a range esteso e un tetto a soffietto pensato per chi dorme in auto. La conferma arriva insieme a un piano industriale piuttosto ambizioso per un marchio che in quel mercato ha chiuso le fabbriche quasi dieci anni fa, e che ora prova a riprendersi spazio con una gamma completamente rinnovata.

Durante un evento dedicato al mercato locale, Ford ha spiegato di voler raddoppiare la propria copertura del mercato australiano, portandola oltre il 60% entro tre anni. Non solo: l’obiettivo è che oltre il 90% dei volumi venduti sia costituito da modelli del tutto nuovi o profondamente aggiornati entro la fine del 2030. Numeri che raccontano una strategia aggressiva, e al centro di tutto c’è proprio il Bronco Basecamp, atteso nella seconda metà del 2027.

Un powertrain ibrido pensato per le distanze australiane

Il modello ha debuttato in Cina l’anno scorso, dove è stato presentato come proposta per una nuova generazione di appassionati di outdoor. Sulla versione destinata all’emisfero australe Ford non ha voluto scendere troppo nei dettagli, limitandosi a confermare la presenza di un powertrain ibrido a range esteso, quello che l’azienda definisce super hybrid. Lo schema prevede due motori elettrici, un pacco batterie da 49 kWh e un turbo benzina 1.5 litri che lavora esclusivamente come generatore, senza collegamento diretto alle ruote.

Il risultato, secondo la casa americana, è una guida fluida e reattiva come quella di un’auto elettrica, ma con un’autonomia complessiva compresa tra 800 e 900 km. E naturalmente resta il vantaggio pratico più banale e più apprezzato: quando il serbatoio si svuota si fa il pieno di benzina e si riparte, senza cercare colonnine nel nulla.

Sui dati tecnici della versione australiana bocche cucite, ma il riferimento cinese aiuta a farsi un’idea. In Cina il Ford Bronco Basecamp parte da 229.800 yuan, circa 29.000 euro, con una potenza combinata di 416 CV (310 kW) e 600 Nm di coppia. L’autonomia in solo elettrico dichiarata nel ciclo CLTC è di 220 km, abbastanza per gli spostamenti quotidiani senza toccare il motore termico.

Il camping diventa parte del progetto

Qui sta la vera particolarità del veicolo. Ford lo descrive come costruito per l’avventura e come compagno ideale per il campeggio, e non si tratta solo di marketing. Tutti i sedili si abbattono completamente e sopra si può sistemare un materasso gonfiabile, trasformando l’abitacolo in un letto vero. Al mattino il portellone posteriore ad apertura laterale rivela la cosiddetta Wild Kitchen, con un tavolino ribaltabile per cucinare all’aperto.

C’è anche il sistema Pro Power Onboard, che mette a disposizione fino a 6,6 kW di corrente per alimentare macchine del caffè, piastre di cottura, luci e qualsiasi altro accessorio da campo. La versione più ricca, la Bronco Basecamp Outer Banks, aggiunge un tetto a soffietto elettrico che si solleva premendo un pulsante per guadagnare altezza interna, utile appunto quando si dorme dentro. Sempre sulla Outer Banks compare un vano nella console centrale da 7,5 litri che può essere riscaldato o raffreddato.

Non solo Bronco: cosa arriva prima

Il piano australiano di Ford non si esaurisce con il fuoristrada da campeggio. A novembre arriverà il Transit City elettrico, con un prezzo di EUR 43.051 australiani, ovvero circa 31.000 euro. Nello stesso periodo entrerà nelle concessionarie la Mustang Dark Horse T8-Spec. Sul fronte commerciale l’azienda ha annunciato il lancio locale di Ford Pro, la divisione dedicata ai veicoli da lavoro, accompagnata da una garanzia di sette anni a chilometraggio illimitato riservata ai clienti professionali che affidano la manutenzione esclusivamente alla rete ufficiale dei concessionari.

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