In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
Chi indossa Fitbit Air avrà presto qualche opzione in più, sia al polso sia dentro l’app. Google ha presentato un nuovo cinturino in maglia metallica, pensato per dare al tracker un aspetto più raffinato. Insieme ha annunciato una serie di aggiornamenti software che toccano due fronti ben precisi, cioè il monitoraggio dell’attività fisica e gli strumenti dedicati alla salute.
Finora la scelta di cinturini per il dispositivo era piuttosto ristretta. Con il Metal Mesh la gamma si allarga in una direzione più elegante rispetto ai modelli già in catalogo. Il cinturino è realizzato in maglia metallica e arriva in due finiture, Polished Silver e Champagne Gold. Costa 79,99 euro ed è già disponibile in preordine su Google Store, per chi vuole dare al proprio Fitbit Air un tocco meno sportivo.
Health Guardian e report mensili sulla salute
Sul versante del benessere Google ha illustrato gli strumenti Health Guardian, costruiti per leggere il quadro complessivo della salute di chi utilizza il tracker anziché fermarsi al singolo dato. Gli abbonati a Google Health Premium che attivano nell’app il monitoraggio degli andamenti della pressione sanguigna e della resistenza all’insulina riceveranno un report ogni mese.
L’obiettivo di questi rapporti è aiutare a interpretare meglio le informazioni raccolte e a capire dove intervenire, eventualmente, sullo stile di vita. C’è poi un effetto collaterale tutt’altro che secondario. I nuovi dati potrebbero rendere più utile anche l’AI Health Coach, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale riservato agli utenti Fitbit, che avrebbe così a disposizione un contesto più ricco su cui lavorare.
Il rilevamento automatico delle attività cambia passo
La novità forse più concreta per l’uso quotidiano riguarda però il rilevamento automatico delle attività, che Google ha rivisto in profondità. Secondo l’azienda il monitoraggio diventerà «più intelligente, preciso e affidabile». Il salto più evidente sta nei numeri. Le discipline riconosciute passano da 10 a oltre 100 e tra queste compaiono l’allenamento della forza, il nuoto, gli sport con racchetta e quelli di squadra. L’ampliamento vale sia per i tracker Fitbit sia per i Pixel Watch, quindi non resta confinato a un solo prodotto.
Cambia anche il modo in cui il sistema ragiona. Grazie a un approccio contestuale Google Health tiene conto delle routine di allenamento, dello storico dei dati, delle correzioni inserite a mano e, previo consenso, della posizione. Il risultato dichiarato è un rilevamento quasi due volte più accurato, con gli allenamenti sfuggiti al conteggio che si riducono di oltre la metà. In pratica il software dovrebbe distinguere meglio una sessione sportiva vera da un movimento qualsiasi che non merita di finire nello storico degli allenamenti.
Le sessioni vengono salvate in automatico quando superano la durata minima impostata, fissata di base a 15 minuti, e mostrano una frequenza cardiaca elevata e costante nel tempo. Un riepilogo arriva poi sull’app per smartphone, di solito entro 30 minuti. Il sistema impara inoltre dalle abitudini di chi lo usa. Ogni conferma o modifica di un’attività contribuisce ad affinare una funzione che memorizza gli schemi personali e li sfrutta per rendere le previsioni via via più precise.
Quando arrivano gli aggiornamenti
Sul calendario Google è rimasta piuttosto vaga. L’azienda prevede di distribuire i miglioramenti al rilevamento automatico e le altre funzioni annunciate per Fitbit Air nel corso della seconda metà del mese, ma non ha indicato una data precisa per il rilascio.
Fonte: TecnoAndroid








