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La Ferrari 812 Superfast firmata Mansory è la nuova arma di rappresentanza della Polizia di Dubai, una granturismo da 345 km/h dichiarati che ora gira con i lampeggianti sul tetto e una livrea bianca e verde impossibile da ignorare. L’auto è stata mostrata al pubblico durante l’Arabian Travel Market 2026, al Dubai World Trade Centre, e segna la quinta collaborazione tra la forza di polizia emiratina e il preparatore tedesco. Non servirà per inseguimenti, o almeno non è quello lo scopo principale: il compito è presidiare le zone turistiche più battute e far vedere che la polizia c’è.
Curioso il dettaglio più evidente di tutta la faccenda: la vettura scelta è ormai fuori produzione. La 812 Superfast, erede della F12berlinetta, è stata costruita dal 2017 al 2024 con motore anteriore centrale e trazione posteriore, e nella gamma di Maranello ha già lasciato il posto alla 12Cilindri. Eppure a Dubai trova una seconda vita istituzionale, che a modo suo è una promozione.
Il lavoro di Mansory va oltre la vernice
Chi si aspetta una semplice riverniciatura resterà deluso, perché Mansory ha messo mano un po’ a tutto. Sulla carrozzeria compaiono un nuovo splitter anteriore, un paraurti rivisto, minigonne laterali, cerchi Y spoke e un alettone posteriore piuttosto vistoso. Dietro si nota un diffusore a quattro pinne con una luce supplementare al centro, mentre vari elementi del corpo vettura sono stati ridisegnati con un taglio più aggressivo del solito. Aggiungeteci i dettagli neri e gialli sulla livrea bianca e verde, più tutta l’illuminazione d’emergenza obbligatoria, e il risultato è una macchina che non passa inosservata nemmeno ferma al semaforo.
Il tuner tedesco, del resto, mantiene ancora in catalogo un programma di personalizzazione dedicato proprio alla 812, con componenti in fibra di carbonio e soluzioni estetiche specifiche. Insomma, il modello è uscito di scena a Maranello ma continua a vivere nei listini degli specialisti.
V12 aspirato e numeri leggermente ritoccati
Sotto il cofano lungo resta il pezzo pregiato, ovvero il V12 aspirato da 6,5 litri, abbinato al cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti e alla trazione posteriore. I dati comunicati alla presentazione parlano di fino a 800 CV, 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e una velocità massima di 345 km/h. Numeri che sulla carta risultano appena migliori di quelli ufficiali della versione di serie, accreditata da Ferrari di 800 CV, 2,9 secondi nello scatto e oltre 340 km/h. Nessuno ha però chiarito se quel piccolo vantaggio arrivi da veri interventi meccanici o sia frutto di un arrotondamento generoso.
Una flotta che è diventata una collezione
La 812 è solo l’ultimo tassello di un rapporto piuttosto rodato. Nella flotta della polizia emiratina sono entrate prima una Mercedes AMG G 63 nel 2024, poi una Rolls Royce Cullinan nel 2025, una Ferrari Purosangue alla fine dello stesso anno e una Lamborghini Revuelto all’inizio del 2026. Un ritmo di acquisizioni che somiglia più a quello di un collezionista che a quello di un comando di polizia.
La nuova arrivata verrà impiegata soprattutto nelle aree turistiche di maggior richiamo della città, dal Burj Khalifa al Sheikh Mohammed bin Rashid Boulevard, fino a JBR, la Jumeirah Beach Residence. L’obiettivo raccontato dalle autorità è doppio: aumentare la visibilità della presenza delle forze dell’ordine e allo stesso tempo rafforzare l’immagine di Dubai attraverso un parco auto fuori dall’ordinario. Difficile dargli torto sul secondo punto, considerato quanti telefoni si alzeranno al passaggio di una 812 in livrea istituzionale. Nel frattempo la Superfast appartiene già ai capitoli chiusi del catalogo Ferrari, con la produzione terminata nel 2024 e il testimone passato alla 12Cilindri, che porta avanti la tradizione del V12 aspirato anteriore da 6,5 litri.
Fonte: TecnoAndroid








