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Ferragosto, traffico da bollino rosso: quando partire e quando no

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L’esodo estivo raggiunge il suo momento più delicato proprio nel fine settimana lungo di Ferragosto, con venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 agosto già segnati sul calendario da bollini gialli e rossi. Chi si mette in viaggio sulle grandi arterie italiane in questi giorni rischia di trovare code, rallentamenti e nervi tesi, complice il caldo, le auto cariche di bagagli e la stanchezza accumulata in un anno di lavoro. Non è la combinazione ideale per affrontare centinaia di chilometri, eppure milioni di persone lo faranno lo stesso.

Le stime parlano chiaro: circa 29 milioni di italiani passeranno la festività lontano da casa, praticamente metà della popolazione. Una fetta enorme sceglierà l’auto, ed è qui che il traffico verso le mete di vacanza toccherà quello che con ogni probabilità sarà il picco più alto dell’intera estate. A monitorare la situazione è Viabilità Italia, il Centro di coordinamento nazionale del Ministero dell’Interno che tiene sotto controllo le criticità della rete stradale e autostradale, e le sue previsioni per il weekend non lasciano molto spazio all’ottimismo.

Quando conviene partire e quando invece no

Andando con ordine, venerdì 14 agosto si apre con un bollino giallo già in mattinata, quindi con traffico intenso ma ancora gestibile. Il quadro peggiora con il passare delle ore, soprattutto dal pomeriggio in poi, fino ad arrivare al bollino rosso nel tardo pomeriggio, quando sono attese possibili criticità sulle principali direttrici.

Sabato 15 agosto, il giorno di Ferragosto vero e proprio, si presenta invece come una giornata da bollino rosso concentrato nella prima parte, con difficoltà soprattutto in mattinata. Il pomeriggio dovrebbe portare un po’ di respiro, con il passaggio al bollino giallo e una circolazione più scorrevole. Chi ha la possibilità di spostare la partenza al pomeriggio del giorno di festa, insomma, parte avvantaggiato.

Domenica 16 agosto è la giornata più complicata di tutte, almeno sulla carta: bollino rosso sia al mattino che al pomeriggio, senza finestre di tregua. A pesare sarà anche il controesodo, cioè il rientro di tutti quelli che avranno trascorso fuori casa soltanto la giornata di sabato. Due flussi opposti che si sovrappongono, con il risultato che si può facilmente immaginare.

Per gli aggiornamenti in tempo reale i canali di riferimento restano quelli del C.C.I.S.S., raggiungibile al numero gratuito 1518 e attraverso i siti www.cciss.it e mobile.cciss.it, oltre alle trasmissioni di Rai Isoradio e ai notiziari di Onda Verde.

Qualche accortezza prima di girare la chiave

Prima di infilarsi in una coda potenzialmente infinita vale la pena dedicare dieci minuti ai controlli di base. Livello del carburante, pressione delle gomme, e soprattutto una pianificazione seria dello spostamento. Sembrano banalità, ma restare fermi sotto il sole con il serbatoio quasi vuoto è un’esperienza che nessuno vorrebbe raccontare.

Il consiglio più utile riguarda la verifica preventiva dell’andamento del traffico. Sapere in anticipo dove si stanno formando i rallentamenti permette di valutare percorsi alternativi, coprire meno chilometri possibile ed evitare i punti critici. In questo senso applicazioni come Waze e Google Maps fanno la differenza, sia usate direttamente dallo smartphone sia collegate all’infotainment dell’auto. Il vantaggio è poter seguire l’evoluzione della situazione minuto per minuto, senza affidarsi soltanto alle previsioni generali.

Scegliere l’orario giusto e imboccare l’itinerario migliore non elimina il problema, ma può ridurre parecchio i tempi di attesa e la frustrazione al volante. Nel weekend di Ferragosto, con le previsioni che indicano bollini rossi distribuiti su tre giorni, ogni mezz’ora guadagnata sulla partenza si traduce in chilometri percorsi invece che passati fermi in colonna.

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