Lo sviluppo del nuovo Fable avrebbe superato il budget stabilito in una misura che, all’interno degli studi, viene descritta come motivo di preoccupazione. L’indiscrezione arriva da fonti vicine alla produzione raccolte da Jez Corden, che però non hanno messo sul tavolo alcuna cifra precisa. Nessun numero, nessuna quantificazione dello sforamento. Il che lascia il tutto in una zona grigia, senza un riscontro economico che permetta di capire quanto fosse alto il budget iniziale assegnato al progetto.
Corden collega questo investimento decisamente sopra la media alla strategia commerciale pensata per il gioco. In pratica, Microsoft avrebbe bisogno di allargare parecchio il pubblico per rientrare dei costi, e proprio in questa logica si inserirebbe la versione PlayStation 5, già annunciata ufficialmente insieme alle edizioni Xbox e PC. La pubblicazione multipiattaforma viene indicata come un passaggio necessario, non un capriccio, per ampliare il bacino delle vendite e provare a far quadrare i conti.
Data di uscita, edizioni e Game Pass fin dal primo giorno
I piani comunicati fino a questo momento fissano il lancio al 23 febbraio 2027. La Premium Edition darà accesso anticipato fino a cinque giorni prima, mentre l’edizione standard arriverà in contemporanea su Xbox Series X|S, PC, Steam, cloud e PlayStation 5. C’è anche un altro dettaglio non da poco, ovvero la presenza su Game Pass fin dal debutto, con il supporto a Xbox Play Anywhere.
Il progetto è un action RPG open world affidato a Playground Games, lo studio che conosciamo tutti per la serie Forza Horizon. Per tirarlo su è stato messo in piedi un team dedicato, separato da quello che continua a lavorare sugli altri titoli della casa. Una parte dell’impostazione del gioco si è già intravista nel gameplay mostrato, mentre la produzione va avanti in vista dell’uscita dell’anno prossimo.
Un reboot che ricostruisce Albion da zero
Questa nuova versione reinterpreta Albion e viene presentata come un reboot vero e proprio, quindi non un seguito diretto dei capitoli firmati Lionhead. Playground Games sta ricostruendo da capo l’universo, i personaggi e il sistema di gioco attorno a una produzione nuova di zecca. Ed è proprio questa portata a spiegare, almeno in parte, l’entità dell’investimento di cui parlano le fonti.
Lo sforamento, per adesso, resta un’indiscrezione e nulla più. Né Microsoft né Playground Games hanno commentato pubblicamente quanto emerso sul budget, e senza numeri concreti è impossibile misurare la distanza dai costi preventivati. Quel che è ufficiale, invece, riguarda la data di lancio, la presenza su PlayStation 5 accanto alle altre piattaforme e l’inclusione nel catalogo Game Pass fin dal primo giorno.


