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I nuovi numeri assegnati ai clienti di Enel Mobile iniziano tutti con il prefisso 3785, un blocco di numerazioni che risulta assegnato a Vodafone Italia. È il dettaglio emerso a pochi giorni dal debutto ufficiale dell’operatore virtuale di Enel Energia, quando i primi utenti hanno completato la procedura di attivazione online scegliendo di partire con una linea nuova invece di portare con sé il vecchio numero.
Il meccanismo è piuttosto semplice. Durante l’attivazione, chi non richiede la portabilità si trova davanti a una schermata con diverse numerazioni disponibili e può selezionare quella che preferisce. Tutte, senza eccezioni, condividono lo stesso avvio: 3785. Nessuna sorpresa per chi segue da vicino le assegnazioni ministeriali, visto che il prefisso 378 con arco di numerazione 5 rientra tra le risorse attribuite a Vodafone Italia, società che dal 1° Gennaio 2026 è stata incorporata in Fastweb.
Il prefisso 3785 e il legame con gli operatori virtuali
La storia di questa decade parte da qualche mese fa. Il 17 Dicembre 2025 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy aveva pubblicato l’aggiornamento del documento sulle risorse di numerazione, con dati aggiornati al 15 Dicembre 2025. Tra le novità comparve proprio la nuova decade 5 del prefisso 378, cioè il 3785, finita nelle mani di Vodafone Italia.
Già allora il sospetto era che quelle numerazioni fossero pensate per gli operatori virtuali ospitati sulla rete Vodafone. Un precedente c’era eccome: nel 2022 la stessa Vodafone aveva ottenuto il prefisso 3784, indicato esplicitamente come destinato ai clienti degli MVNO appoggiati direttamente alla sua rete. Difficile quindi immaginare una destinazione diversa per il blocco successivo.
A circa nove mesi di distanza, la comparsa del 3785 tra le opzioni offerte ai nuovi clienti di Enel Mobile rappresenta il primo riscontro concreto dell’utilizzo di quel blocco da parte di un operatore virtuale. Non una conferma ufficiale, ma un indizio piuttosto solido su come sia stata organizzata la numerazione.
La rete Fastweb + Vodafone dietro Enel Mobile
Enel Mobile ha esordito ufficialmente il 16 Settembre 2026, rivolgendosi ai clienti Enel Energia che rispettano determinati requisiti legati alle forniture energetiche. Il servizio poggia sulla rete Fastweb + Vodafone, con accesso alle tecnologie 2G, 4G e 5G. Le velocità massime stimate arrivano fino a 2 Gbps in download e 200 Mbps in upload, numeri che l’operatore ha accompagnato con un documento dedicato alla copertura 5G della rete utilizzata.
C’è poi un passaggio societario interessante. Nei mesi che hanno preceduto il lancio, la società Lene Connect, poi coinvolta nella riorganizzazione delle attività di Enel, aveva ottenuto dal MIMIT un’autorizzazione generale per operare come Full MVNO. Il via libera risale al 16 Febbraio 2026 ed è emerso con l’aggiornamento dei documenti ministeriali pubblicato a Giugno 2026.
La presenza del 3785, blocco assegnato in origine a Vodafone Italia, aggiunge dunque un tassello alla configurazione con cui il servizio è partito. Da solo, però, questo elemento non basta per stabilire quale architettura tecnica sia realmente in uso, nonostante l’autorizzazione da Full MVNO arrivata nei mesi scorsi.
Attivazione, SIM fisica e la eSIM che ancora non compare
Sul fronte pratico, la procedura di attivazione lascia scegliere tra l’assegnazione di un numero nuovo e la portabilità di una numerazione già esistente. Per la SIM fisica le strade sono due: consegna a domicilio oppure ritiro presso un punto vendita Spazio Enel autorizzato.
Un dettaglio che merita attenzione riguarda la eSIM. Nella procedura completata dall’utente che ha segnalato il caso, questa opzione non risultava disponibile, pur essendo indicata sul sito ufficiale di Enel tra le tipologie di SIM previste per il servizio mobile. Una discrepanza tra quanto pubblicizzato e quanto effettivamente offerto in fase di sottoscrizione, almeno in questa prima fase di vita dell’offerta.
Fonte: TecnoAndroid








