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eBay cambia tutto dal 1° settembre 2026: commissioni e pagamenti

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Chi compra e vende su eBay farà bene a segnarsi una data: il 1° settembre 2026. È il giorno in cui entrano in vigore le modifiche all’Accordo per gli Utenti e a una serie di servizi della piattaforma, con effetti concreti su commissioni, tempi di accredito dei soldi e metodi di pagamento accettati. Non si tratta di ritocchi cosmetici: per i venditori privati cambia una parte importante del funzionamento quotidiano del marketplace, dalla gestione dei fondi fino a come vengono trattate le inserzioni con sconti.

Il punto più rilevante riguarda le commissioni. Vengono eliminate quelle sulle transazioni, quindi le Commissioni sul valore finale e le tariffe per l’adeguamento normativo, per i venditori privati con account registrato a un indirizzo all’interno dello Spazio Economico Europeo quando la vendita avviene su ebay.it. In parallelo arriva però una voce nuova sul lato acquirente, le Commissioni per la Protezione acquisti, che possono scattare in alcune categorie quando si compra da un venditore privato con account registrato in Italia o in Francia, sia su eBay.it sia su eBay.fr. Queste commissioni le paga l’acquirente direttamente a eBay e sono già incluse nell’importo totale mostrato in ogni fase della transazione, quindi niente sorprese all’ultimo clic.

Saldo eBay e nuove tempistiche per incassare

Tra le novità di servizio spicca il Saldo eBay, uno strumento che permetterà ai venditori privati di riutilizzare i proventi delle vendite senza doverli necessariamente far passare dal conto in banca. Con quei fondi si potranno fare acquisti sul sito, comprare etichette di spedizione oppure servizi pubblicitari. Il trasferimento sul conto bancario registrato resta comunque possibile in qualsiasi momento. Come contropartita, sparisce la funzione che consentiva di programmare in anticipo la data di versamento dei propri fondi.

Cambia anche il momento in cui i soldi diventano effettivamente disponibili. Per ragioni di sicurezza, i fondi verranno messi a disposizione dei venditori privati solo dopo la conferma che l’ordine è stato consegnato oppure completato, a seconda del metodo di consegna scelto, fatti salvi i casi in cui il pagamento venga temporaneamente trattenuto per altri motivi. È una differenza che si sentirà soprattutto per chi era abituato a vedere l’accredito prima della chiusura effettiva della spedizione. Nell’Accordo per gli Utenti compare inoltre una sezione tutta nuova dedicata a eBay Live, il servizio di vendita in diretta. Lì vengono messe nero su bianco le condizioni d’uso, i criteri di accesso per i venditori, le responsabilità che ricadono su chi trasmette e le misure che la piattaforma può adottare quando le regole non vengono rispettate.

Contanti, ritiro in zona e sconti per acquisti multipli

Ritocchi anche sul fronte dei metodi di pagamento. Il contante non sarà più ammesso per la maggior parte delle transazioni con ritiro in zona, una stretta che riguarda quindi chi era abituato a chiudere l’affare di persona, banconote alla mano. Sul versante inserzioni, dal mese di settembre quelle attive che prevedono sconti per acquisti multipli verranno convertite automaticamente in inserzioni con quantità multiple, ma senza lo sconto legato all’acquisto di più pezzi. Chi usa quella leva commerciale dovrà quindi ripensare la strategia di prezzo.

eBay precisa che l’Accordo per gli Utenti contiene altre modifiche di portata minore, pensate per rispecchiare in modo più fedele l’insieme dei Servizi offerti. Il testo completo è consultabile sulla piattaforma per chi vuole leggere ogni singolo passaggio. Tutti questi aggiornamenti diventano operativi il 1° settembre 2026. Continuando a usare i servizi della piattaforma dopo quella data si accettano automaticamente il nuovo Accordo per gli Utenti e le regole aggiornate.

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