Chi cerca qualcosa di nuovo da guardare troverà pane per i suoi denti tra le ultime novità su Disney+, la piattaforma che raccoglie sotto lo stesso tetto Disney, Pixar, Star Wars, Marvel, Hulu e National Geographic. Un catalogo che spazia dalla commedia al thriller, passando per il dramma familiare e le storie vere che tolgono il fiato. C’è davvero di tutto, e la scelta non è mai stata così ampia.
Si parte con R.J. Decker, la storia di un fotoreporter caduto in disgrazia ed ex detenuto che prova a rimettere insieme i pezzi facendo l’investigatore privato nel Sud della Florida. I casi che affronta sono spesso bizzarri, e ad aiutarlo ci sono la sua ex compagna giornalista, la moglie di lei che fa la detective, e una nuova figura misteriosa arrivata dal passato. Una donna che potrebbe essere la sua più grande alleata oppure la scorciatoia più veloce per finire di nuovo dietro le sbarre.
Poi c’è The Bear, la comedy di FX diventata ormai un piccolo cult. Racconta di cibo, famiglia e della follia quotidiana che si consuma dentro una cucina. Il giovane chef Carmy fatica a rimettere in piedi l’Original Beef of Chicagoland, e nel farlo prova anche a rimettere in ordine sé stesso, circondato da una brigata che a poco a poco diventa la sua vera famiglia. Sul fronte horror invece arriva Finché morte non ci separi 2, con Grace, interpretata da Samara Weaving, che dopo essere scampata all’attacco della famiglia Le Domas si ritrova al livello successivo di un gioco da incubo. Stavolta al suo fianco c’è la sorella Faith, interpretata da Kathryn Newton. Quattro famiglie rivali danno la caccia al trono che controlla il mondo, e chi vince comanda su tutti.
Storie vere, drammi e il ritorno di Miranda
Tra i titoli più intriganti spiccano le storie basate su fatti reali. The Cult of NatureBoy ricostruisce l’ascesa di Eligio Bishop, che dal 2016 ha usato i social per attirare persone in quella che chiamava un’utopia. Quello che sembrava uno stile di vita alternativo ai tropici si trasforma presto in una setta fatta di manipolazione, violenza e coercizione, fino al processo del 2024 e alla condanna all’ergastolo. Sulla stessa scia c’è The Fox Hollow Murders, dove un medico legale riapre il caso di un famigerato serial killer nei sobborghi dell’Indiana, e le nuove tecnologie del DNA insieme alle rivelazioni di alcuni testimoni portano a galla segreti sepolti da tempo.
Per chi preferisce un tono più leggero, Not Suitable for Work segue cinque ventenni di Manhattan ossessionati dal lavoro, alla rincorsa del successo professionale e, quando avanza tempo, anche di un po’ di felicità personale. C’è poi Quell’uragano di Figlia, con Tim Allen nei panni di Matt, un vedovo testardo che gestisce un’officina di restauro di auto d’epoca. Quando la figlia Riley, interpretata da Kat Dennings, torna a vivere da lui insieme ai suoi figli, il vero restauro riguarda i loro rapporti.
La sorpresa più attesa però porta una data ben precisa. Il Diavolo Veste Prada 2 arriva il 29 luglio 2026, quasi vent’anni dopo il film che ha segnato una generazione. Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci tornano a frequentare gli uffici della rivista Runway e il mondo della moda di New York. Andy Sachs è ora la nuova responsabile editoriale e si ritrova a fare i conti con la sua vecchia terribile capa, alle prese con un panorama mediatico che cambia in fretta e minaccia il suo impero patinato. Dietro la macchina da presa torna David Frankel, con la sceneggiatura di Aline Brosh McKenna basata sul romanzo di Lauren Weisberger, e un gruppo di nuovi personaggi pronti a entrare in scena.