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Digitale terrestre, cambiano le frequenze ad agosto 2026: come risintonizzare

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Le frequenze del digitale terrestre sono cambiate e chi vuole continuare a guardare i propri canali preferiti senza intoppi deve muoversi subito. L’aggiornamento tocca i multiplex nazionali e, per ritrovare tutto in ordine sul televisore, il consiglio pratico è uno solo, avviare la risintonizzazione automatica dei canali, sempre che il proprio apparecchio la supporti. In questo modo i nuovi parametri vengono acquisiti in pochi minuti e il segnale torna pulito, senza dover impazzire con impostazioni manuali che spesso creano più confusione che altro.

Quando parliamo di digitale terrestre parliamo di quel sistema che permette di ricevere gratuitamente i canali televisivi tramite antenna, senza abbonamenti né decoder satellitari. Ogni tanto, però, le emittenti riorganizzano le frequenze e i multiplex, ed è proprio quello che è successo. Se il televisore mostra canali mancanti o segnale assente, quasi sempre basta una nuova sintonizzazione per rimettere tutto a posto.

Come rimettere in ordine i canali sul televisore

La procedura è più semplice di quanto sembri. Basta entrare nel menu del televisore o del decoder, cercare la voce dedicata alla ricerca dei canali e avviare la risintonizzazione automatica. Il dispositivo farà tutto da solo, scandagliando le nuove frequenze e riordinando i canali secondo la numerazione LCN, quella che assegna ad esempio Rai 1 al tasto 1 e Canale 5 al tasto 5. Chi ha un apparecchio compatibile non deve fare altro che aspettare il completamento della scansione. Nei casi in cui la ricerca automatica non fosse disponibile, resta la strada dell’inserimento manuale dei parametri, un po’ più laboriosa ma comunque efficace.

Le frequenze aggiornate ad agosto 2026, multiplex per multiplex

Ecco il quadro completo delle frequenze del digitale terrestre aggiornate ad agosto 2026, suddivise per multiplex nazionali.

Il MUX R RAI viaggia sul canale 30 (546 Mhz) in Piemonte, Lombardia, Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Lazio, Puglia e Basilicata, sul canale 43 (650 Mhz) in Valle d’Aosta, Trento, Liguria, Campania e Sardegna, sul canale 45 (666 Mhz) a Rieti e Arezzo, e sul canale 37 (602 Mhz) in Veneto, Emilia Romagna, Umbria, Abruzzo, Molise, Calabria e Sicilia. Qui trovano posto Rai 1 HD, Rai 2 HD, Rai 3 HD, Rai News 24 e le varie edizioni regionali della TGR.

Il MUX A RAI occupa il canale 26 (514 Mhz) e ospita Rai 4, Rai 5, Rai Movie HD, Rai Premium, Rai Gulp, Rai YoYo, Rai Sport HD, Rai Scuola HD insieme a tutte le radio del gruppo, da Rai Radio 1 a Rai Radio Kids. Il MUX B RAI, trasmesso in DVB-T2 sul canale 40 (626 Mhz), raccoglie invece le versioni HD e i canali sperimentali come Rai 4K e Rai Play.

Passando a Mediaset, il MUX Mediaset 1 è sul canale 46 (674 Mhz) con Iris HD, La5 HD, Mediaset Italia2 HD, TGCOM24 HD e le radio del gruppo. Il MUX Mediaset 2 sta sul canale 36 (594 Mhz) con Cine34, Focus, TOPcrime, Boing e Cartoonito, mentre il MUX Mediaset 3 sul canale 38 (610 Mhz), con varianti regionali in Sardegna, Sicilia e Calabria, porta i canali principali Rete4 HD, Canale5 HD, Italia1 HD e 20 Mediaset HD.

Completano il quadro i multiplex Cairo Due sul canale 25 (506 Mhz) con LA7 HD e LA7CINEMA, i tre multiplex Persidera che ospitano NOVE, TV8 HD, Real Time, DMAX, Sky TG24, SUPERTENNIS e una lunga lista di canali tematici e radio, oltre al MUX D-FREE sul canale 24 (498 Mhz) con emittenti minori e locali.

Chi dovesse notare che qualche canale è sparito o si vede a scatti, la soluzione resta sempre la stessa, una bella risintonizzazione e il televisore si rimette in riga.

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