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Diablo V arriva nel 2029: Sanctuary è già caduto nel male

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Blizzard ha scelto la strada della sorpresa e al BlizzCon 2026 ha tirato fuori dal cappello Diablo V, nuovo capitolo dell’action RPG hack and slash che arriverà nella primavera del 2029 e che porterà i giocatori in un Sanctuary già caduto nelle mani di Diablo. Non un mondo sull’orlo del baratro, quindi, ma un mondo che il baratro lo ha già superato. Cambia parecchio l’atmosfera rispetto a quello a cui la serie ha abituato negli anni.

Di dettagli concreti, per ora, ce ne sono pochissimi. L’annuncio è stato volutamente asciutto, giusto il tempo di piantare la bandierina e lasciare tutti a discuterne. A colmare parte del vuoto ci penserà il panel intitolato Diablo V: Forging the Next Era, in programma nella stessa giornata, dove gli sviluppatori hanno promesso di illustrare la visione generale dietro al progetto. Tre anni di attesa sono tanti, va detto. Però basta guardare indietro per ridimensionare la cosa: Diablo IV era stato annunciato al BlizzCon del 2019 ed è uscito a giugno 2023. Se non arriveranno rinvii, la finestra sarà addirittura leggermente più corta.

Diablo IV non va in pensione, anzi

Chi temeva che l’annuncio del seguito significasse un lento abbandono del capitolo attuale può stare tranquillo, perché Diablo IV ha già una tabella di marcia piuttosto fitta. Il pezzo grosso è il ritorno dell’Amazzone, classe che entrerà nel roster nella prima metà del 2027 e che arriva dall’isola di Skovos, luogo mostrato per la prima volta nell’espansione Lord of Hatred. L’idea è quella di preservare la fantasia del guerriero atletico e disciplinato che i veterani ricordano bene, ripensandola però su quattro archetipi di gioco distinti: Champion, Skirmisher, Ranger e Commander.

L’arco torna, ovviamente, ma la vera novità è il giavellotto, che introduce un tipo di arma completamente inedito all’interno di Diablo IV. Blizzard ha preferito tenersi qualcosa in serbo per il panel Diablo IV: What’s Next, fissato per il 13 settembre alle 11:00 ora del Pacifico, con ulteriori dettagli sulla classe che arriveranno in seguito.

Trent’anni di Sanctuary e un approdo su Switch 2

Sul fronte stagionale c’è la celebrazione dei trent’anni della serie con la Season of Hell’s Legacy, in arrivo il 15 settembre alle 9:30 ora del Pacifico. Considerando che oltre 130 milioni di giocatori hanno messo piede in Sanctuary nel corso della saga, il tributo era quasi dovuto. La stagione riporta in scena personaggi, nemici e bottini iconici, e soprattutto recupera l’anima perduta di Deckard Cain, che farà da guida in un viaggio pensato per redimere i “dark wanderers” dal tormento dei Prime Evils. Sul cammino ci saranno Baal, Mephisto e lo stesso Diablo, con la possibilità di recuperare schegge delle loro anime. Nessun dono demoniaco, come sempre, arriva gratis.

C’è poi l’espansione su una piattaforma nuova: la Diablo IV: Age of Hatred Collection debutta su Nintendo Switch 2 il 15 settembre e mette insieme il gioco base con le espansioni Vessel of Hatred e Lord of Hatred. Insomma, il quinto capitolo è lontano ma il quarto continua a ricevere attenzioni concrete, e sia l’arrivo dell’Amazzone sia la stagione dell’anniversario avranno spazio più ampio proprio durante il panel What’s Next di domenica.

Durante la cerimonia di apertura, infine, la presidente di Blizzard Johanna Fares ha annunciato una collaborazione con Netflix per una serie animata a tema Diablo. Secondo quanto dichiarato, si tratta solo del primo passo di una rinnovata strategia transmediale dello studio, che in futuro dovrebbe coinvolgere anche gli altri marchi della casa.

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