Crime Boss: Rockay City ha tagliato il traguardo del milione di copie vendute, e a guardare com’era iniziata la sua avventura c’è quasi da non crederci. Il gioco festeggia anche i due anni su Steam, e lo fa con un aggiornamento 2.0 che di piccolo non ha proprio nulla. Quando uscì nel 2023, prima su PC tramite Epic Games Store e poi su PS5 e Xbox Series X/S, sembrava destinato a finire nel mucchio dei progetti pieni di stelle hollywoodiane ma vuoti di sostanza. La critica lo aveva massacrato, e nonostante il cast di volti noti avesse attirato parecchia attenzione, problemi tecnici seri e un gameplay traballante gli avevano regalato voti bassi un po’ ovunque.
Crime Boss: Rockay City, da flop annunciato a milione di copie vendute
Tre anni fa nessuno avrebbe scommesso un centesimo su questo titolo. Le prime impressioni parlavano di un heist raffazzonato e tirato via, qualcosa che al lancio non valeva davvero la pena di provare. Però c’era anche una nota di apertura, l’idea che con il giusto supporto le cose potessero cambiare. E INGAME Studios quella promessa l’ha mantenuta senza mai mollare la presa.
Un anno dopo il debutto su Epic Games Store, il gioco è approdato anche su Steam, portandosi dietro aggiornamenti tecnici e contenutistici importanti. Oggi arriva la mossa più grossa di tutte con Update 21, che introduce la tanto attesa modalità storia su tutte le piattaforme e mette finalmente a disposizione il ModKit completo per i giocatori PC, così da poter costruire i propri colpi su misura.
A parlarne è stato l’amministratore delegato di INGAME Studios, Jarek Kolar. Le sue parole raccontano una certa testardaggine. Non hanno mai smesso di credere in Rockay City e nell’esperienza particolare che può offrire. Update 21, ha spiegato, rappresenta tutto quello che lo studio ha imparato in tre anni, il passo più deciso verso un gioco accessibile, creativo e divertente per ogni tipo di giocatore.
Una parabola che molti vorrebbero
Nessuno punta a un 52 su Metacritic, e nessuno sogna di lanciare il proprio gioco in uno stato che ricordava più un accesso anticipato piuttosto mediocre che un prodotto finito. Né 505 Games né lo studio di sviluppo avevano in mente un esordio simile. Eppure la traiettoria che è seguita è proprio quella che tanti inseguono e quasi nessuno riesce a centrare.
Non è mai diventato un fenomeno di massa, sia chiaro. Ma ha migliorato sé stesso con costanza, vendendo via via più copie mentre il team continuava a metterci mano. È il tipo di percorso che un gioco come MindsEye, uscito lo scorso anno, si sognerebbe la notte.
Seguire questo titolo è stato curioso, e lo sarà ancora di più capire se la versione cresciuta e rifinita di questi anni riuscirà a guadagnare improvvisamente nuovo slancio. Per ora i numeri parlano chiaro, con quel milione di copie che certifica una rinascita partita da molto, molto in basso.