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SUV e elettriche spingono il mercato italiano verso l’ibrido
Il vero cambiamento si coglie osservando le alimentazioni ibride. Le ibride, nelle loro varie declinazioni mild e full, sono ormai la scelta dominante: a febbraio hanno raggiunto il 52,1% di quota. In pratica, un’auto su due immatricolate in Italia ha una qualche forma di elettrificazione sotto il cofano. Non è solo una moda, ma il risultato di un equilibrio che molti automobilisti considerano rassicurante: consumi contenuti, niente ansia da colonnina e prezzi ancora relativamente gestibili. Anche le ricaricabili elettriche stanno accelerando con decisione. Le elettriche pure e le ibride plug-in, sommate, toccano il 16% del mercato mensile. Le BEV crescono dell’81,3%, le PHEV addirittura del 102,7%, una spinta legata in buona parte agli incentivi del MASE. Non è un’esplosione improvvisa, ma una progressione che indica come una parte del pubblico stia iniziando a considerare seriamente l’auto alla presa come alternativa concreta, soprattutto nei centri urbani e per chi può contare su una ricarica domestica.Le ibride superano il 50% e l’elettrico accelera
Sul fronte opposto, le motorizzazioni tradizionali continuano a perdere terreno. Le benzina calano dell’11,9% e si fermano al 20,3% di quota, mentre il diesel scende del 22,5%, arrivando al 6,7%. È un ridimensionamento che non sorprende più, ma che certifica come il mercato stia cambiando pelle in modo strutturale. Interessante anche l’avanzata dei modelli prodotti in Cina, che nei primi due mesi del 2026 hanno raggiunto il 12,5% di quota. Non si tratta più soltanto di citycar elettriche dal prezzo aggressivo: la crescita riguarda diverse tipologie di alimentazione, segno che i costruttori cinesi stanno ampliando la loro presenza in modo trasversale. Tra i gruppi industriali, Stellantis mantiene la leadership con il 34,8% del mercato italiano, includendo anche Leapmotor. Seguono il Gruppo Volkswagen al 16% e il Gruppo Renault all’8,9%. I SUV restano protagonisti assoluti, rappresentando il 57,3% delle vendite totali: più di un’auto su due ha assetto rialzato e posizione di guida dominante.Vendite in crescita e elettriche in forte espansione
Guardando ai modelli, la regina resta la Fiat Pandina, erede della Panda, con 12.592 unità immatricolate a febbraio. Subito dietro si piazza la Jeep Avenger, seguita dalla Fiat Grande Panda. Spicca anche la performance della Leapmotor T03, che conferma come le elettriche compatte stiano trovando spazio. Nella top ten compaiono poi modelli come Toyota Yaris Cross, Citroën C3, Toyota Aygo X, Renault Captur, Renault Clio e Toyota Yaris. Il quadro che emerge è quello di un mercato in trasformazione, dove l’elettrificazione non è più una nicchia e dove le scelte degli italiani sembrano guidate da un mix di pragmatismo, incentivi e attenzione ai costi di gestione. Non è una rivoluzione improvvisa, ma un cambiamento costante che, mese dopo mese, sta ridisegnando il panorama dell’auto nel nostro Paese.Fonte: TecnoAndroid








