La possibile relazione tra creme e protezioni solari e la caduta dei capelli è finita sotto la lente di alcuni ricercatori, che stanno provando a capire se i prodotti lasciati sul viso abbiano qualcosa a che fare con una forma rara di perdita dei capelli. Attenzione però, perché parlare di un nesso vero e proprio a oggi è prematuro. Gli studi ipotizzano un collegamento, ma nessuno ha ancora dimostrato che una cosa causi l’altra. E soprattutto non è stato individuato alcun ingrediente specifico da mettere sul banco degli imputati.
Il punto merita di essere chiarito subito, perché di mezzo ci sono abitudini quotidiane che milioni di persone seguono senza pensarci troppo. Per anni i dermatologi, insieme alle varie campagne di prevenzione, hanno spinto sull’uso di creme idratanti e di filtri solari. Roba che ormai fa parte della routine di tantissimi, dalla mattina alla sera. Ecco perché anche solo il sospetto di un legame con la perdita dei capelli fa alzare più di un sopracciglio.
L’alopecia fibrosante frontale al centro delle ipotesi
La forma di cui si parla è l’alopecia fibrosante frontale, conosciuta con la sigla FFA. Si tratta di una condizione rara, e proprio la sua rarità rende il lavoro dei ricercatori più complicato del previsto. L’idea che stanno cercando di verificare è se i prodotti che restano a contatto con il viso, quindi appunto creme e protezioni solari, possano in qualche modo essere associati alla comparsa di questa alopecia.
Va detto con chiarezza che siamo nel campo delle ipotesi. Un conto è osservare una possibile associazione, un altro è dimostrare un rapporto di causa ed effetto. Al momento questo secondo passaggio manca del tutto. Nessuno studio è arrivato a puntare il dito contro un componente preciso delle creme o dei filtri solari, e questo cambia parecchio il modo in cui vanno lette queste indagini.
La prudenza, insomma, resta la parola d’ordine. Le ricerche vanno avanti proprio perché c’è ancora molto da capire, e finché non emergeranno dati più solidi non ci sono elementi per stravolgere le abitudini legate alla protezione della pelle. La FFA continua a essere studiata, ma il quadro attuale non permette di trarre conclusioni definitive sul ruolo che creme e protezioni solari potrebbero avere nella perdita dei capelli.