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Stellantis amplia verso il basso la gamma dei suoi furgoni compatti in Europa con due nuovi allestimenti d’accesso per i gemelli Citroen Berlingo e Opel Combo. Si chiamano Berlingo Van First e Combo Start. Costano meno delle versioni già in listino e puntano tutto sulla praticità, con un abitacolo ripensato per trasformarsi all’occorrenza in un vero ufficio mobile. Le motorizzazioni coprono benzina, diesel ed elettrico, e più avanti arriverà anche una variante mild hybrid.
Fuori le differenze rispetto al resto della gamma sono poche ma si notano. La parte bassa del paraurti sembra la stessa, mentre quella superiore rinuncia alla verniciatura in tinta con la carrozzeria per lasciare spazio alla plastica grezza, accompagnata da una calandra dal disegno più semplice. Tutto il resto della carrozzeria non cambia. Va ricordato che Berlingo Van monta fari diversi rispetto al Berlingo per il trasporto persone, che invece è più vicino allo stile delle auto e dei SUV Citroen.
Un abitacolo pensato per chi lavora
Le novità più interessanti si trovano dentro. Plancia e pannelli porta sono stati ridisegnati per migliorare robustezza e maneggevolezza ergonomica. L’obiettivo sono piccoli imprenditori e gestori di flotte che usano questi veicoli commerciali leggeri per le consegne o nei cantieri. Sul cruscotto compaiono ripiani aggiuntivi e sotto il sedile del conducente c’è un nuovo cassetto. Il passeggero anteriore può contare di serie sul FlexiSeat, una seduta che si ribalta verso l’alto e libera spazio per pacchi, cassette degli attrezzi o altra attrezzatura. Così il volume di carico complessivo cresce di 0,5 metri cubi.
Il FlexiSeat può essere abbinato in opzione alla ModuTable, proposta a 300 euro. Si tratta di un piano che funziona come ripiano extra con portabicchieri oppure come scrivania mobile su cui appoggiare il portatile. Quando non serve trova posto nel vano di carico, dietro la paratia della cabina. Secondo Citroen i professionisti guidano da soli per circa l’80% del tempo, quindi è probabile che venga usata spesso. C’è poi la configurazione FlexCargo/Moduwork, che aggiunge davanti un terzo posto capace di trasformarsi in passaggio per gli oggetti più lunghi.
Restano disponibili due lunghezze di carrozzeria, con un volume di carico compreso tra 3,3 e 4,4 metri cubi. La portata massima non cambia e si ferma a 1.000 kg.
Motori e prezzi di Opel Combo Start
Come il resto della famiglia, anche le versioni base offrono motori a benzina, diesel e completamente elettrici. La variante mild hybrid entrerà in gamma nel 2027. Il 1.2 turbo a benzina eroga 110 CV, mentre il 1.5 turbodiesel è disponibile con 102 oppure 131 CV. Tutte le versioni termiche sono abbinate esclusivamente a un cambio manuale a sei marce. La futura ibrida leggera avrà invece un automatico a doppia frizione. La variante elettrica usa un singolo motore da 136 CV e una batteria da 42 kWh che garantisce fino a 270 km di autonomia nel ciclo WLTP.
In Germania Opel Combo Start con motore a benzina parte da 22.400 euro IVA esclusa e abbassa di 1.000 euro la soglia d’ingresso della gamma. La versione diesel si trova da 23.200 euro, quella elettrica da 28.500 euro. Citroen non ha ancora comunicato i prezzi di Berlingo Van First, che dovrebbero comunque essere in linea con quelli del gemello tedesco.
Fonte: TecnoAndroid








