In questo articolo Indice dei contenuti 3 sezioni
I Carabinieri in e-bike sono la novità dell’estate a Montalto di Castro, dove dal 4 agosto 2026 la vigilanza sul lungomare ha cambiato completamente approccio. Due militari che avanzano a ritmo d’uomo lungo la passeggiata, facendosi largo tra passeggini, ciclisti e i tavolini all’aperto dei bar. Niente più gazzelle bloccate nel traffico d’agosto o pattuglie ferme ai margini della passeggiata. L’Arma ha deciso di mettere in campo le bici a pedalata assistita per controllare da vicino tutta la fascia costiera.
E non si tratta di una semplice passerella. Con il caldo la popolazione della marina s’impenna e le auto di servizio, tra varchi pedonali e vicoli intasati, fanno una fatica enorme a muoversi. La bicicletta elettrica azzera il problema. Spostamenti rapidi, fermate improvvise e si arriva subito dove serve, senza tante storie.
L’acquisto dei mezzi risale al 2022
La fornitura arriva dalle procedure avviate nel 2022 dal Comando Generale dell’Arma, che ha investito 147 mila euro oltre Iva per dotare i reparti territoriali di 60 biciclette a pedalata assistita. I veicoli sono stati realizzati seguendo le specifiche tecniche richieste per il servizio di pattuglia, con tanto di livree d’ordinanza, e hanno superato le verifiche di conformità previste per l’equipaggiamento militare prima di finire ai comandi locali.
Il senso di tutto questo è pratico. Le bici non sono un vezzo tecnologico ma uno strumento pensato per un tipo di controllo molto specifico, quello di prossimità, dove serve arrivare in fretta e magari fermarsi altrettanto in fretta.
Perché proprio Montalto
Il territorio comunale di Montalto di Castro è vasto, ma nei mesi estivi l’afflusso si concentra quasi tutto sul litorale di Montalto Marina. In quel perimetro ristretto, tra stabilimenti balneari, spiagge libere e locali, valgono insieme le ordinanze del Comune e le disposizioni della Capitaneria di Porto di Civitavecchia. Un mix di regole che richiede occhi sul posto.
Le vetture d’ordinanza restano indispensabili per le tratte di collegamento esterne, questo è chiaro, ma lungo l’area pedonale servono a poco. La e-bike invece garantisce lo spostamento rapido lungo la costa, la possibilità di invertire la marcia senza intralciare i passanti e soprattutto un contatto immediato con cittadini e turisti. Cosa che una pattuglia in auto non può offrire.
I numeri sui reati e la rete dei controlli
Sul fronte dei reati la situazione di partenza ha dato una mano. Nell’ultimo vertice in Prefettura a Viterbo sono stati analizzati i bilanci recenti del comune. Tra il 2024 e il 2025 i furti sono calati da 140 a 115 casi e i danneggiamenti hanno perso circa un terzo dei volumi, mentre non si sono registrate rapine. Numeri buoni, insomma, che però non hanno frenato la macchina dei controlli per l’estate.
Già a maggio la Prefettura aveva chiuso l’accordo con i Vigili del Fuoco e i municipi di Montalto e Tarquinia per monitorare spiagge e pinete contro gli incendi. Poi a metà luglio è arrivato il piano del traffico per i giorni da bollino rosso, fino allo sbarco dei militari a pedalata assistita. Le e-bike dei Carabinieri sono diventate l’ultimo pezzo di un puzzle costruito nell’arco di mesi.









