Vai al contenuto
Offerte

Camion dei rifiuti a Dallas: l’IA assegna un punteggio alle case

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Un camion dei rifiuti che passa davanti casa, svuota i bidoni e prosegue il suo percorso è una delle scene più ordinarie della vita di quartiere. Eppure proprio quel mezzo così familiare potrebbe diventare un occhio capace di osservare giardini, marciapiedi e facciate. Il merito, o la colpa a seconda dei punti di vista, è dell’intelligenza artificiale e delle dotazioni tecnologiche di ultima generazione, che rischiano di aprire una stagione del tutto nuova per un servizio che finora nessuno aveva mai associato all’idea di sorveglianza.

Chi avrebbe mai pensato che il rischio di essere controllati arrivasse un giorno dal mezzo della nettezza urbana? Per ora la sperimentazione riguarda soltanto Dallas, negli Stati Uniti, ma il progetto somiglia parecchio alla fotografia di un futuro che non sembra poi così distante. Quello che oggi accade in una sola città potrebbe insomma diventare un modello replicabile altrove.

Il giro di raccolta che diventa un’ispezione

Il meccanismo è piuttosto semplice da raccontare. Durante il consueto tragitto il veicolo comunale può anche scattare immagini di ciò che si vede dalla strada. Nel mirino finiscono ad esempio l’erba lasciata crescere troppo, i detriti abbandonati davanti alle abitazioni oppure le facciate danneggiate. Tutti elementi che chiunque può notare passeggiando, ma che in questo caso vengono registrati in maniera sistematica ogni volta che il mezzo percorre il suo itinerario.

L’idea di fondo è trasformare un’attività quotidiana in uno strumento di controllo del territorio. Il camion passa comunque in ogni via per raccogliere la spazzatura, quindi sfruttare quel passaggio per monitorare lo stato degli immobili diventa quasi una conseguenza naturale, almeno nelle intenzioni di chi ha pensato al sistema. Nessun mezzo aggiuntivo da mettere in strada e nessun ispettore da spedire casa per casa, basta ciò che già circola regolarmente.

A rendere possibile tutto questo sono le telecamere installate direttamente sui veicoli della città. Le riprese non restano però in un archivio a prendere polvere. Vanno ad alimentare la piattaforma di City Detect, dove entra in gioco un software incaricato di esaminare le fotografie una per una.

Come funziona il Blight Score

Il programma analizza le immagini raccolte lungo il percorso e individua le possibili violazioni dei regolamenti locali. Non si limita però a una semplice segnalazione. A ogni caso rilevato viene attribuito un Blight Score, un punteggio che misura la gravità della situazione su una scala che va da 1 a 4. Un modo per distinguere il prato un po’ trascurato da una condizione di degrado ben più seria, stabilendo in qualche modo delle priorità.

La classificazione numerica ha una funzione pratica evidente. Permette di ordinare la mole di dati prodotta dai passaggi quotidiani dei mezzi e di capire rapidamente dove concentrare l’attenzione. Senza un criterio del genere le fotografie accumulate giorno dopo giorno sarebbero difficili da gestire, mentre con un punteggio assegnato automaticamente il quadro risulta molto più leggibile.

L’ultima parola comunque non spetta alla macchina. Le segnalazioni generate dal sistema di City Detect possono infatti essere esaminate da un dipendente comunale, che ha il compito di valutare quanto emerso dall’analisi automatica delle immagini scattate dal camion dei rifiuti lungo le strade di Dallas.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
95 Condivisioni