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Cami Clark, la moglie di Dario Amodei nei file Epstein

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Il nome di Cami Clark è finito sotto i riflettori per una vicenda che intreccia intelligenza artificiale, quotazioni in borsa e vecchie mail scomode. Moglie di Dario Amodei, cofondatore e amministratore delegato di Anthropic, l’imprenditrice americana compare nei cosiddetti Epstein Files con una proposta di investimento piuttosto singolare: un sito porno pensato per il pubblico femminile. La risposta di Jeffrey Epstein, datata 2012, fu secca e sta tutta in tre parole inglesi, «Can’t do Tv sex», tradotto liberamente «Non posso occuparmi di video pornografici».

Che l’uomo si tirasse indietro, del resto, ha una spiegazione abbastanza semplice: dal 2008 il suo nome figurava nel registro dei sex offender. Meno chiare, invece, le ragioni che spinsero un’imprenditrice a bussare proprio a quella porta per finanziare una piattaforma a sfondo sessuale. Il progetto si sarebbe chiamato Eddice, in omaggio alla nonna, e sembra essere stato uno dei tanti tentativi imprenditoriali messi in fila negli anni. Le mail portavano la sua firma.

Cami Clark: da quasi invisibile a first lady dell’AI

Il tempismo con cui la storia è emersa non è casuale. Anthropic, la società dietro il chatbot Claude, nata da una costola di OpenAi con una vocazione dichiarata verso l’uso etico e responsabile dell’Ai, viene data pronta a presentare in autunno una Ipo, l’offerta pubblica iniziale per lo sbarco in borsa, con una valutazione stimata oltre i duemila miliardi di dollari. Ecco perché, da dopo Ferragosto, in molti hanno cominciato a interrogarsi su chi sia davvero la donna accanto ad Amodei. Qualcuno la chiama già la first lady di Anthropic.

Nata nel 1979 a Reno, a 14 anni lavorava in un’azienda di tubature. Ha studiato architettura senza arrivare alla laurea. Ha accompagnato il marito al vertice sull’intelligenza artificiale di Nuova Delhi, era a Davos in prima fila e a inizio luglio a Sun Valley, al raduno dei miliardari della tecnologia. Eppure, fino a pochi giorni fa, in Rete di lei non si trovava quasi nulla.

Le due testate che si sono occupate del caso in contemporanea parlano apertamente di sforzi compiuti per rimuovere online qualsiasi riferimento alla sua persona. La voce di Wikipedia dedicata ad Amodei non menzionava il matrimonio fino al 13 agosto, benché i due siano sposati dal 2022 e si frequentassero dal 2014. Cercando «moglie Amodei» comparivano risultati che rimandavano alla sorella Daniela. Perfino Claude, il chatbot di casa, sosteneva che lo stato civile del proprio amministratore delegato non risultasse chiaramente confermato, salvo poi spiegare, una volta interrogato di nuovo, che le fonti pubbliche disponibili erano semplicemente scarse o ambigue fino a poco tempo prima.

Relazioni, investitori e una carriera fuori dagli schemi

La sintesi più cruda della sua parabola arriva dalle cronache finanziarie americane: un’ascesa fuori dall’ordinario per una donna senza laurea, con alle spalle un breve matrimonio contratto a vent’anni con un uomo più vecchio di oltre quarant’anni e persino una bancarotta dichiarata. Nel curriculum, la cofondazione di un’azienda di pornografia di lusso gratuita rivolta alle donne, quella per cui tentò senza successo di convincere Epstein a investire, e il lancio di un’app di diete sociali per il pubblico femminile, poi trasformata in una società di intelligenza artificiale dedicata alla salute delle donne.

Una figura che si concilia poco con il marketing etico costruito da Anthropic fin dalle origini, soprattutto alla vigilia di una quotazione. Eppure il peso di Cami Clark nella crescita dell’azienda è tutt’altro che marginale. Fu lei, nel 2021, a portare uno dei primi grandi investitori: Eric Schmidt, ex amministratore delegato di Google, con cui aveva avuto una relazione tra il 2011 e il 2014. Aveva proposto a Schmidt di creare un fondo sull’Ai da cogestire, ipotesi che a Daniela Amodei non piacque affatto.

Ufficialmente non lavora per Anthropic. Viene descritta come consulente personale del marito, ne cura sicurezza, immagine e rapporti, compresi quelli con l’amica Ivanka Trump nei mesi in cui il presidente e Amodei erano ai ferri corti. Membro del gruppo WhatsApp «Real housewives of Ai», viene raccontata come abile tessitrice di relazioni, l’esatto opposto di un marito noto per la riservatezza.

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