BYD continua a farsi largo tra il pubblico europeo scegliendo una strada che con le automobili sembra avere poco a che fare, eppure funziona eccome. Il marchio cinese è diventato Title Sponsor dei Music Awards 2026, uno degli appuntamenti musicali più seguiti in Italia. Una mossa che si aggiunge a una lunga serie di collaborazioni, perché per vendere auto bisogna prima di tutto farsi conoscere, e la Casa di Shenzhen questo lo ha capito da tempo.
Dopo essere entrata nel mondo del calcio con gli Europei del 2024 e con club come Inter e PSG, adesso BYD allarga il raggio d’azione e sceglie la musica. L’accordo arriva in un momento particolare, visto che i Music Awards festeggiano il loro ventesimo anniversario. Le due serate andranno in scena il 18 e 19 settembre all’Arena di Verona, con la trasmissione affidata a Rai 1. Per l’occasione la manifestazione cambierà ufficialmente nome, diventando BYD Music Awards. Un passaggio che segna una nuova fase del rapporto tra il costruttore e il mondo dello spettacolo.
La musica come vetrina per il marchio
Durante le serate il costruttore metterà a disposizione una flotta di vetture pensata per gli spostamenti di artisti, ospiti e protagonisti della kermesse. Un modo intelligente per portare il proprio nome sotto gli occhi di milioni di spettatori, senza forzature. L’operazione ha un obiettivo chiaro, cioè far crescere la notorietà del marchio nel mercato europeo, legando il proprio logo a un evento che ha un seguito enorme in televisione.
Non è la prima volta che un’azienda punta sull’intrattenimento per farsi ricordare, ma qui la scelta ha un peso specifico particolare. Associarsi a uno spettacolo così popolare significa entrare nelle case degli italiani in una veste diversa da quella dei classici spot pubblicitari. E per un marchio che vuole consolidarsi in Europa, questo tipo di visibilità vale parecchio.
Sotto i riflettori c’è la Dolphin G DM-i
La vera protagonista della partnership sarà la nuova BYD Dolphin G DM-i, la prima vettura sviluppata dal costruttore pensando specificamente al mercato europeo. Un modello del segmento B, quello delle compatte, che punta a inserirsi in una fascia molto competitiva. La sua carta vincente è la tecnologia plug-in Super Hybrid Dual Mode, che unisce la trazione elettrica a un motore a benzina.
Il risultato è una percorrenza complessiva che arriva fino a 1.040 chilometri con la batteria carica e il serbatoio pieno. Un dato niente male, soprattutto per chi teme ancora l’autonomia delle vetture elettrificate e vuole muoversi senza troppi pensieri. La combinazione tra elettrico e benzina, del resto, è pensata proprio per venire incontro a chi non se la sente ancora di fare il grande salto verso il full electric.
I numeri, per ora, sembrano dare ragione alla scelta del costruttore. Nel primo mese di commercializzazione la Dolphin G DM-i ha raccolto oltre 3.000 ordini, un risultato che conferma l’interesse verso questa nuova compatta elettrificata. Con la sponsorizzazione dei Music Awards, il marchio cinese vuole rafforzare ancora di più la propria immagine, mettendo il proprio nome accanto a un appuntamento dedicato alla musica, allo spettacolo e all’innovazione.









