Vai al contenuto
Offerte

Bolletta della luce, +37,3% in autunno: mai così dal 2022

In questo articolo Indice dei contenuti 2 sezioni

Sulla bolletta della luce sta per arrivare quella che molti hanno già ribattezzato “la stangata d’autunno”, e il soprannome stavolta non ha nulla di esagerato. ARERA, l’Autorità che regola il settore energetico, ha comunicato un aumento del 37,3% sulla bolletta elettrica per il trimestre che va da ottobre a dicembre 2026. Si tratta di un rincaro enorme che colpisce in modo diretto una platea precisa di famiglie ma che, allo stesso tempo, dice molto su come si muoverà l’intero comparto nei prossimi mesi.

Il dato riguarda infatti i circa 3 milioni di clienti vulnerabili che ancora oggi vengono serviti nel regime di Maggior Tutela. Numericamente è una fetta limitata del totale delle utenze, eppure la cifra diffusa dall’Autorità viene considerata un termometro affidabile dell’andamento generale. All’origine di tutto c’è il prolungarsi di una grave crisi geopolitica che ha mandato letteralmente in tilt il mercato dell’energia. E i rincari visti finora, a quanto pare, erano soltanto un assaggio di quello che attende i consumatori con l’arrivo della stagione fredda.

Il rialzo più pesante dal 2022

Per trovare un balzo simile nelle tariffe elettriche bisogna tornare indietro di quasi quattro anni. L’ultimo incremento di questa portata risale al quarto trimestre del 2022, quando i prezzi di riferimento per il cliente tipo erano saliti addirittura del 57,3%. Il confronto aiuta a inquadrare la situazione: l’aumento attuale resta lontano da quel picco di 20 punti percentuali, ma è comunque il più consistente registrato da allora. Un segnale che il periodo di relativa calma, se così si può chiamare, sembra ormai alle spalle.

Guardando soltanto al 2026 il quadro diventa ancora più leggibile. L’anno si era aperto con una piccola buona notizia, cioè un calo del 2,7% nel primo trimestre. Poi la tendenza si è invertita. Nel secondo trimestre i prezzi sono cresciuti dell’8,1%, nel terzo hanno messo a segno un altro rialzo del 4,6% e adesso arriva il colpo più duro con il 37,3% previsto per l’ultimo trimestre. Basta mettere in fila i numeri per rendersi conto della sproporzione. Il ritocco di fine anno è oltre quattro volte quello di primavera e supera da solo la somma dei due aumenti precedenti, che insieme si fermavano al 12,7%.

Quanto costerà la luce alle famiglie vulnerabili

Tradotto in euro, il conto complessivo dell’anno non è banale. Secondo le stime dell’Autorità, nel 2026 l’utente tipo vulnerabile spenderà per l’energia elettrica un totale di 665,38 euro. Rispetto al 2025 significa una spesa annua più alta del 9,3%, una differenza che per molti nuclei familiari già in difficoltà pesa parecchio sul bilancio domestico.

La percentuale annuale può sembrare contenuta se paragonata al salto di ottobre, ma il motivo è piuttosto semplice. Il dato sull’intero anno mette insieme periodi molto diversi tra loro, dal lieve ribasso di inizio 2026 fino alla crescita moderata della primavera e dell’estate, e questo finisce per attenuare l’impatto dell’impennata autunnale. Per chi riceverà le fatture degli ultimi tre mesi, però, l’effetto concreto sarà quello di un rincaro del 37,3% sulla bolletta luce, con 3 milioni di clienti in Maggior Tutela chiamati per primi a sostenerlo.

Fonte: TecnoAndroid

Condividi:
142 Condivisioni