Bentley ha scelto un modo tutto suo per festeggiare un traguardo importante, quello degli 80 anni dello stabilimento di Crewe. Niente celebrazioni convenzionali, ma una vettura unica al mondo, una Continental GTC one-off che porta sulla carrozzeria e nei dettagli tutta la storia del marchio britannico. Un omaggio che parla di lusso, artigianalità e di oltre un secolo di corse, successi e prestigio.
Per capire da dove arriva tutto questo bisogna tornare indietro a Walter Owen Bentley, quello che nell’ambiente dei motori chiamavano semplicemente “W.O.”. Ingegnere di formazione, prima di fondare qualcosa di suo passò diversi anni a farsi le ossa nelle officine meccaniche inglesi. Poi, insieme al fratello, mise in piedi la società di importazione di vetture francesi Bentley&Bentley, con base a Cricklewood, nei dintorni di Londra. Da lì la scalata verso la fama, tanto che il marchio finì tra i fornitori della Casa Reale inglese. E poi Le Mans, dove le vittorie si accumularono nel 1924, 1927, 1928, 1929, 1930 e più di recente nel 2003.
Cala il velo sulla Continental GTC one-off
Il pezzo forte delle celebrazioni è proprio la Continental GTC costruita in esemplare unico. Ci hanno messo mano gli specialisti di Mulliner, che le hanno cucito addosso una livrea speciale, la Supernova Purple Ombre. Un colore che non resta fermo, sfuma dal Supernova Purple al Supernova Purple Dark, giocando con la luce. In evidenza il numero 80 e una finitura dedicata per i cerchioni, mentre i poggiatesta portano ricamato lo stesso 80.
C’è però un dettaglio che vale più di tutti gli altri. La plancia ospita una grafica aerografata che raffigura l’edificio del Design Studio di Crewe, con tanto di omaggio alla produzione storica del brand. Un modo per portarsi dietro il passato mentre si guarda avanti, perché Bentley è nel pieno di una trasformazione. I primi progetti elettrici sono già in cantiere, con la Torcal a fare da apripista in vista della prima full electric, attesa per il mese di settembre. Tutto questo prenderà forma nella cosiddetta Dream Factory del Cheshire, pensata per accogliere le proposte elettrificate senza rinunciare a quel tocco artigianale che ha sempre distinto la Casa.
Prestigio e innovazione a Crewe
L’esemplare unico al mondo è un tributo all’eccellenza che dal 1946 caratterizza il lavoro degli specialisti di Crewe. Qui, nel cuore di Bentley Motors, si intrecciano design, ricerca e sviluppo, oltre alle attività commerciali. Insomma, il vero centro nevralgico dell’azienda. Per l’occasione il Bentley Drivers Club ha allestito una mostra speciale al sito di Pyms Lane con ben 107 Bentley in esposizione, un viaggio lungo oltre un secolo di storia.
La cosa curiosa è che lo stabilimento nacque nel 1938 con tutt’altro scopo, ovvero produrre i motori aeronautici Rolls-Royce Merlin. Solo nel dopoguerra diventò la casa del marchio. Da quando la prima Bentley uscì dalla linea di Pyms Lane nel 1946, la struttura si è arricchita di soluzioni dedicate al design, all’ingegneria, alla qualità, alla logistica e alla verniciatura. E adesso si prepara a un nuovo salto con la Dream Factory, che unirà le novità digitali a una flessibilità industriale e a tecnologie sostenibili, sempre rimanendo fedele a quel DNA artigianale che rende ogni Bentley un pezzo a sé.




