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Le nuove Beats 360 sono ufficiali e arrivano in Italia a 349,95 euro, già ordinabili su Amazon: cuffie over ear ripensate da zero, con una trovata che le distingue da tutto il resto della categoria, ovvero i cuscinetti che si staccano e si cambiano a piacere. Non un semplice restyling, quindi, ma un progetto costruito intorno a tre priorità dichiarate da Apple: qualità del suono, comfort e possibilità di modificare l’aspetto delle cuffie quando si vuole. Quattro le colorazioni di partenza, Nero, Nuvola (un bianco sporco), Rosa e Celeste, ognuna con cuscinetti di padiglioni e archetto in tinta realizzati in Performance Knit, un tessuto a maglia con memory foam.
Oliver Schusser, vicepresidente di Apple per Music, Sports e Beats, ha spiegato che il marchio non ha soltanto partecipato alla crescita delle over ear ma ha contribuito a definire la categoria, e che Beats 360 rappresenta il capitolo successivo di quella storia: prestazioni acustiche più avanzate di sempre unite a un design bilanciato, con i cuscinetti intercambiabili come strumento di espressione personale.
Fino a 256 combinazioni e sensori che riconoscono il materiale
I cuscinetti dei padiglioni si rimuovono con una rotazione, quello dell’archetto si sgancia a pressione e durante l’uso resta saldo. I kit Performance Knit esistono nei quattro colori base più due tinte extra, Volt (un giallo verde fluo) e Blu Navy. Per chi cerca una sensazione più tradizionale ci sono i kit UltraPlush in nero e bianco, simili a quelli di Studio Pro e Solo 4, con memory foam più morbida rivestita in similpelle. Il tessuto traspira e funziona meglio in allenamento, l’UltraPlush è più da uso quotidiano. Dettaglio tecnico non banale: dei sensori capiscono quale cuscinetto è montato e adattano da soli resa acustica e filtro della cancellazione del rumore, così il suono non cambia. Tra quattro colori e otto kit le combinazioni sono 32, che diventano 256 mischiando archetto e padiglioni. In più, quando un cuscinetto si consuma basta sostituirlo. Per la pulizia Beats suggerisce di sciogliere un cucchiaino (5 ml) di detersivo per bucato in una tazza (250 ml) d’acqua, strofinare con un panno che non lascia pelucchi per un minuto, ripassare con un secondo panno inumidito e asciugare con un terzo.
Audio, ANC e due cuffie indipendenti sotto l’archetto
Le Beats Studio Pro restano in listino e negli Stati Uniti scendono a circa 280 euro dai precedenti 325 euro. Rispetto a quel modello, la nuova architettura acustica promette fino a 1,75 volte più cancellazione attiva e 12 dB di volume in più, con distorsione contenuta su tutte le frequenze. L’ANC lavora su otto microfoni che analizzano l’ambiente dentro e fuori dai padiglioni, c’è la modalità Trasparenza e, disattivando entrambe, entra in gioco l’Equalizzazione adattiva supportata con iOS 27. Presente l’audio spaziale personalizzato con rilevamento dei movimenti della testa per i contenuti in Dolby Atmos. Prima volta anche per la certificazione IPX4 su una over ear Beats, quindi resistenza a sudore e schizzi.
Dentro c’è la piattaforma Beats di quarta generazione, con integrazione nativa su Apple e Android. Su iPhone abbinamento con un tocco, passaggio automatico tra dispositivi dello stesso account iCloud, Condivisione audio, “Ehi Siri” e supporto a Dov’è. Su Android abbinamento rapido, cambio audio e localizzazione tramite Find Hub. La particolarità strutturale è che si tratta in pratica di due cuffie wireless indipendenti, ciascuna con batteria, antenna e circuiteria proprie: nell’archetto passa solo un cavo di alimentazione, con ricarica di entrambe da un’unica porta USB-C. Peso poco sotto i 300 grammi, come Studio Pro, ma distribuito più sui cuscinetti. L’autonomia arriva a 32 ore con ANC attivo, circa 8 in più, e con Fast Fuel cinque minuti bastano per un’ora di ascolto.
Cosa manca e quanto costano gli accessori
Le prime prove le descrivono come l’alternativa più vicina a un’esperienza Apple completa per chi guardava a Beats come a una AirPods Max più accessibile: più leggere e comode, audio un gradino sotto. Il limite vero è l’assenza di connessione via cavo, senza jack e senza audio cablato via USB-C, un problema in aereo o con le console. Assente anche la pausa automatica quando si toglie la cuffia. L’archetto non si ripiega, i padiglioni ruotano e finiscono in una custodia piatta in tessuto ripstop con chiusura magnetica, circa 23 cm per lato. Consegne dal 24 settembre in oltre 100 Paesi, su Amazon a 349,95 euro anche in 5 rate da 69,99 euro. I kit di cuscinetti costano 59,95 euro l’uno, con una promozione a circa 9 euro fino al 31 ottobre valida in Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Francia, Cina e Corea del Sud, ma non in Italia.
Fonte: TecnoAndroid








