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Battlefield REDSEC: chat vocale, Rapid Royale e nuovo eSport

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Chi passa le serate su Battlefield REDSEC ha di che segnarsi sul calendario, perché il team di sviluppo ha messo in fila una serie di aggiornamenti che partono da settembre e toccano sia il gameplay sia il lato competitivo. Si parte dalla chat vocale di prossimità, si passa per una nuova variante della Battle Royale chiamata Rapid Royale e si arriva a un intero circuito eSport riorganizzato, con montepremi già definiti e un calendario che si estende fino al gennaio del 2027.

La prima novità concreta è fissata al 15 settembre e riguarda la chat di prossimità. Funziona come si può immaginare, cioè permette di sentire le comunicazioni delle squadre avversarie quando queste si trovano abbastanza vicine. All’inizio sarà limitata alla modalità Battle Royale, e non è una scelta casuale: gli sviluppatori la considerano una prova sul campo, con l’idea di raccogliere i feedback dei giocatori prima di allargare il raggio d’azione. I punti da valutare sono tre, cioè il bilanciamento del volume, la tenuta degli strumenti di moderazione e l’effetto complessivo sulle dinamiche di partita. Se i numeri e le reazioni convinceranno, si vedrà un’eventuale espansione ad altre modalità.

Rapid Royale, la Battle Royale che va di fretta

Con l’arrivo della Stagione 5 entrerà in scena Rapid Royale, una variante pensata per chi non ha voglia di aspettare. Le regole della Battle Royale di REDSEC restano quelle, ma tutto viene compresso: meno giocatori in partita, mappa ridimensionata e zona sicura che si stringe più in fretta. Il risultato atteso sono match più brevi e scontri a fuoco più ravvicinati nel tempo, con quei momenti vuoti in cui si gira a vuoto cercando qualcuno ridotti al minimo.

Sul fronte competitivo, Battlefield Studios ha ufficializzato l’impianto della prossima stagione eSport. Tre macro regioni, cioè APAC, EMEA e Americhe, e tre livelli di competizione che si susseguono senza sovrapporsi. Il via è previsto per il 19 settembre con le Cash Cups collegate alla Stagione 4, tornei settimanali che andranno avanti fino al 10 ottobre. Il montepremi complessivo si aggira sui 130.000 euro, distribuiti in parti uguali tra le tre regioni, e la funzione di questa fase è chiara: rappresentano la porta d’ingresso per i team che vogliono entrare nell’ecosistema competitivo senza dover già avere un palmares alle spalle.

Open Series ed Elite Series, il circuito prende forma

Il gradino successivo sono le Open Series, in programma dal 24 ottobre al 21 novembre, che fanno da filtro per l’accesso ai livelli più alti. Sono previste tre tappe, ciascuna della durata di due giorni, con un massimo di 384 squadre iscritte per ogni regione. Il formato prevede lobby da 24 formazioni e un meccanismo di eliminazione diretta in cui soltanto la metà superiore della classifica passa il turno, quindi la selezione è rapida e piuttosto spietata.

Chi supera la scrematura si aggiunge ai team già affermati nelle Elite Series, che rappresentano il vertice della piramide e tornano in concomitanza con la Stagione 5. Le date sono già fissate, dal 4 dicembre 2026 al 16 gennaio 2027. Qui i numeri crescono in modo consistente, perché il montepremi globale sfiora 1,15 milioni di euro, con circa 385.000 euro riservati a ciascuna delle tre regioni. L’azienda ha anche anticipato l’arrivo di ulteriori modifiche al regolamento, pensate per rifinire l’esperienza di gioco durante i tornei e sistemare quegli aspetti che nelle stagioni precedenti avevano lasciato qualche dubbio.

Nel frattempo Battlefield 6 continua a muoversi su un altro binario, con un crossover a tema Top Gun accompagnato da un trailer cinematografico e una settimana di accesso gratuito al gioco. Un modo per allargare la platea proprio mentre il circuito competitivo di REDSEC si prepara a ripartire.

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