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Dal punto di vista del mercato delle batterie si stima che passerà da 1,2 miliardi di dollari nel 2024 a 4,7 miliardi di dollari nel 2025. Questo grazie alla continua produzione di componenti elettrici che utilizzano questi accumulatori. Oltre a questi c’è il mercato delle auto elettriche che continua a rinnovarsi e ad introdurre delle batterie più efficienti e meno costose. Ovviamente le batterie possiedono una durata differente a seconda delle loro caratteristiche interne. Una volta esauste però andrebbero buttate, ma c’è un’ azienda che si occupa di riciclare queste batterie e darle una nuova vita.
Batterie, azienda di Torino per una nuova vita
A Torino è nato un progetto chiamato R-Lab fondato da un’ azienda italiana, Reefilla, che si occupa di gestire l’ accumulo dell’ energia. In particolare R-Lab gestisce e valuta la possibilità di riutilizzare delle batterie esauste in modo da non buttarle e contribuire ad un processo più ecologico. La possibilità di valutare il loro stato di salute velocemente è un requisito fondamentale. Per questo viene in aiuto l’ intelligenza artificiale che grazie alle sue capacità riesce a stabilire con precisione lo stato delle batterie esauste. Si stima nei prossini anni un’ aumento degli accumulatori legati soprattutto alla mobilità sostenibile; quindi è necessario intervenire per riutilizzare quest’ ultime.
Sarà necessario una grande capacità di inventiva nel trovare nuove soluzioni a questo problema soprattutto in un momento in cui la richieste di accumulatori sta crescendo a dismisura.









