Quel famigerato backlog che ognuno tiene parcheggiato da qualche parte, tra una console e l’altra, oggi può finalmente trovare un po’ di attenzione. È un dato di fatto, questo è davvero il momento giusto per rimettere mano ai giochi arretrati, complice un mercato che sembra essersi preso una pausa e una scarsità di grandi uscite all’orizzonte. Ammettiamolo, sono in molti ad avere una lista lunghissima di titoli mai avviati o lasciati a metà, magari acquistati in fretta durante qualche saldo oppure messi da parte per via di impegni che la vita, puntualmente, presenta sotto forma di lavoro, studio o famiglia.
Quando il calendario delle uscite rallenta
Capita spesso che il flusso delle nuove uscite si concentri in periodi precisi, lasciando poi delle finestre più tranquille in cui non esce praticamente nulla di clamoroso. Ecco, proprio in questi momenti il backlog diventa un alleato prezioso. Invece di rincorrere l’ennesima novità, c’è la possibilità concreta di tornare su quei titoli rimasti indietro, quelli comprati con tanto entusiasmo e poi finiti nel dimenticatoio digitale. Non è una questione di pigrizia, anzi. Spesso accade perché gli acquisti si accumulano durante i periodi più ricchi di uscite, quando ogni settimana porta con sé qualcosa di nuovo da provare.
E poi c’è la vita vera, quella fatta di scadenze lavorative, esami da preparare, impegni familiari che non lasciano molto spazio al divertimento. Risultato? Una collezione di giochi incompiuti che cresce a vista d’occhio, titolo dopo titolo, fino a diventare quasi imbarazzante da guardare.
Il momento ideale per smaltire l’arretrato
Con il mercato hardware in una fase di stallo e in assenza di lanci capaci di catalizzare l’attenzione di tutti, il terreno è perfetto per dedicarsi a ciò che si era messo da parte. Niente fretta di stare al passo con le novità, niente ansia da prestazione videoludica. Solo il piacere di riprendere in mano una storia interrotta, di scoprire finalmente come va a finire quella campagna lasciata a metà o di esplorare quel mondo aperto mai approfondito davvero.
Recuperare i titoli arretrati in questo periodo ha anche un altro vantaggio, quello di rimettere ordine nelle proprie librerie digitali. Tra abbonamenti vari e acquisti d’impulso, la quantità di roba accumulata è spesso superiore a quanto si riesca effettivamente a giocare nell’arco di un anno intero. Approfittarne adesso significa arrivare più leggeri e preparati al prossimo ciclo di grandi uscite, quando l’attenzione tornerà inevitabilmente a spostarsi verso le novità più attese.