In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Il mercato delle auto elettriche: Europa e Nord America tra incentivi, record e incertezze
A trainare il mercato delle auto elettriche è ancora una volta la Cina. Il Paese, infatti, completamente da solo, è riuscito a immatricolare più di 2,4 milioni di veicoli nei primi tre mesi dell’anno, crescendo del 36%. Marzo poi, è stato particolarmente brillante, con quasi un milione di unità vendute. Le tensioni commerciali con gli Stati Uniti però iniziano a farsi sentire. In quanto, le auto elettriche prodotte oltreoceano, come la Tesla Model S e ModelX, risultano oggi fuori mercato a causa del forte aumento legato ai dazi. Tanto che, in alcuni casi, gli ordini sono già stati sospesi.
Anche l’Europa si è mossa nella giusta direzione, registrando una crescita complessiva del 22%. I veicoli elettrici puri (BEV) hanno segnato un aumento del 27%. Mentre quelli ibridi plug-in sono saliti del 10%. Il Regno Unito, in particolare, ha avuto un marzo da record, superando le 100.000 unità vendute e crescendo del 42% rispetto al 2024. Ottimi risultati anche in Germania (+37%) e in Italia (+64%), dove però i volumi restano contenuti. In controtendenza la Francia, penalizzata dalla riduzione degli incentivi statali. La nazione infatti ha visto calare le BEV del 5% e le PHEV addirittura del 47%.
Il mercato nordamericano, comprendente Stati Uniti, Canada e Messico, invece, ha chiuso il trimestre con un +16%. Nonostante la crescita, le prospettive per i prossimi mesi sono meno rosee. Le politiche protezionistiche imposte dal presidente Trump, con dazi sulle auto non prodotte negli USA, potrebbero frenare il ritmo. Circa il 60% delle auto elettriche vendute nel 2024 erano di produzione americana, ma i modelli importati rischiano ora aumenti considerevoli.










